venerdì 18 luglio 2014

Fiori di zucchine ripieni di amaranto alla crema di tenerumi e due contest importanti

Prima che partisse il pargolo n. 1 abbiamo fatto un ripasso veloce delle parole che potevano servirgli, ma ho qualche dubbio sul fatto che effettivamente gli siano servite… Continuava a dire "dishwater" invece che "dishwasher", "I'm looking for a water", "We went to go to Bath" invece di "we want" e
"at what time live the bus?"
Confesso, volevo morireeeeee, mentre di sottofondo avevo pure le spiritosaggini del dolce doppio che continuava a dire: "Holy Mary".
Ad una settimana dal suo arrivo, comunque, a destinazione, ha trovato un lavoro come "aiuto cuoco" ("però, mamma, mi hanno messo a lavare i piatti"), ha cambiato ostello (e speriamo che sia vero che paga quel prezzo che ha capito) e si è reso conto che il suo livello di inglese è "scandaloso" (testuali parole) e deve fare un corso di inglese "perché qui le ragazze sono troppo belle e non posso parlare con loro, altrimenti". Sante ragazze, forse mio figlio imparerà qualcosa di inglese!




La ricetta di oggi, invece, è stata pensata, ovviamente senza glutine, non solo per il 100% Gluten Free 
(Fri)Day, (qui dove si postano)


ma soprattutto per un altro bellissimo contest, sponsorizzato dalle Bloggalline in collaborazione con INformaCIBO La cucina italiana nel mondo


Quindi mi sono organizzata per bene e avevo fatto pure delle bellissime foto… ma, c'è un ma…
Il ma è che credo di non aver scaricato le foto sul computer e di averle eliminate come se lo avessi fatto… Purtroppo, la partenza del mio pargolo mi ha rincoglionito, se è possibile, ancora di più! Così, adesso c'è solo questa fatta col cellulare (e meno male) che testimonia (forse no) la sua bontà.
In ogni caso, è stato fatto con tutto il cuore, con ingredienti di stagione e a Km 0 e prodotti di eccellenza del mio territorio, anche se sono stati rivisitati, quindi, foto a parte, credo di poter partecipare ;)

"Pasta" ai tenerumi decomposta
200 g di amaranto
1 mazzo di tenerumi (foglie delle zucchine lunghe)
4 fiori di zucchine per ogni commensale
1 spicchio d'aglio
500 g di pomodorini Pachino
scaglie di parmigiano reggiano
olio extravergine d'oliva
sale

La prima cosa da fare è quella di lessare l'amaranto per circa 15 minuti, in acqua salata, e poi bisogna farlo raffreddare.
Quindi pulite ben bene i "tenerumi" e prendete solo le parti più tenere. Lessate anche queste e quando pronte scolatele bene. Aggiustate di sale e fateli soffriggere poco poco insieme allo spicchio d'aglio, che dovete limitare prima di frullare il tutto. Mescolate la purea all'amaranto.
Quindi lavate delicatamente i fiori di zucca, eliminate il pistillo interno e riempiteli con l'amaranto.
Mettete i fiori ripieni al forno caldo a 180° per non più di 10 minuti.
Nel frattempo tagliate i pomodorini in quarti e conditeli con olio e sale e quando i fiori saranno pronti, conditeli con i pomodorini e scaglie di parmigiano.

Una bontà davvero unica.

E ovviamente essendo dietetica, ma con molto gusto fa parte della raccolta Happy caLOWries





A presto
Stefania Oliveri

9 commenti:

  1. Wow, che spettacolo questo piatto! Le foto sono comunque splendide...
    Un bacione

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  2. Ciao cara,
    oggi viaggiamo sulla stessa linea d'aria , anch'io ho pubblicato i fiori di zucca ahuahua che bella casualità!!! La tua versione mi piace molto, la proverò!!!
    un abbraccio

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  3. Stefania, le tue ricette sono così entusiasmanti che ogni volta che leggo mi vien voglia di mettermi ai fornelli e replicarle... peccato che mi manchino sempre almeno uno o due degli ingredienti (per altro, sempre quelli fondamentali!).
    :*
    P.S.: a) se la mia mamma cucinasse come te, o anche solo come metà di te, non lascerei mai casa!
    b) il tuo pargolo n1 sembra molto simpatico, vedrai che se la caverà benissimo ;)

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  4. Stefania, della foto poco importa davanti ad una bontà così... e poi comunque non mi sembra affatto male... grazieeeee ^_^ Ti ringraziamo per questo bel regalo che ci hai fatto e ti abbracciamo, in bocca al lupo! Vale.

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  5. la ricetta sarà di sicuro gustosa, con i prodotti a km 0 la bontà è assicurata!

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  6. "Li tinnirumi" sono una di quelle verdure che più mi mancano, qui a Milano.
    Ogni volta che scendo in Sicilia ne faccio autentiche scorpacciate... e tra 10 giorni so giá come le cucinerò, per il mio primo assaggio dell'anno!!! :-)
    Un abbraccio

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  7. Le foto sono relativamente importanti quando una ricetta è ben pensata e spiegata!
    Brava Stefania, un piatto super intrigante da provare assolutamente!

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  8. Aaahaha ma dai, l'importante è che riesca a farsi capire, dai! ..e che ovviamente, abbia capito bene quanto deve pagare la camera :'D
    Molto carina e originale la ricetta, sai, sono finalmente riuscita a trovare le zucchine lunghe siciliane a un mercato a Firenze (tra l'altro mi sono piaciute molto - mangiate crude!), ma i tenerumi non mi pare ci fossero. C'è da dire che non ho verificato perchè lì per lì non avevo fatto il collegamento foglia-zucchina, quindi senz'altro la prossima volta chiederò!
    Un abbraccio e a presto, Stefania!

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  9. Tuo figlio mi fa morire! Sante figliole di Inghilterra, che forse gli illumineranno la via del britannico idioma :D

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