lunedì 23 giugno 2014

Piadine con fichi, prosciutto crudo e labna homemade

L'estate è ufficialmente iniziata, almeno per i pargoli.
Ci siamo trasferiti a Mondello, nella casetta di villeggiatura.
Villeggiatura… Parolona grossa.
Perché "villeggiatura" implica il concetto di riposo e io, di riposo, ancora non ne ho avuto.
Sono andata solo un giorno al mare e ancora, diversamente dal solito, sono bianca come il latte (lo so, sarei più aggiornata se dicessi "bianca come la neve…")
In ogni caso, i pargoli ciondolano, oziano, guardano la TV, ascoltano la musica e passano da un divano all'altro, mentre io mi affanno, pulisco, sistemo, metto in ordine, faccio la spesa, cucina, e bla, bla e bla, e guai a chiedere di apparecchiare la tavola, loro sono in vacanza…
Per fortuna la casa è piccola, ma nonostante tutto, di amici, dei pargoli, ce ne entrano a iosa… E si ricomincia.



Fra una pulizia e l'altra, finalmente, ho avuto modo di fare le piadine.
A giugno arrivo sempre sul filo di lana… Ma ci sono arrivata.
La sfida è sulle piadine, ma a parte il procedimento si è abbastanza liberi sul resto.
Così ho voluto provare a fare la piadina con una farina particolare che mi è stata regalata alla presentazione del mio libro a Milano.
La farina in questione si chiama "farina bona" ed una farina sottilissima di mais tostato. Viene dal Ticino e viene macinata a pietra ed è garantita senza glutine. E questa mi sembrava un'ottima occasione per provarla. La ricetta è quella della Piadina di Tiziana de L'ombelico di Venere, ma ovviamente le farine sono tutte senza glutine e quindi, assorbendo un maggiore quantitativo d'acqua, c'è una maggiore quantità d'acqua.



Piadina rustica con prosciutto crudo, fichi e formaggio home made
Ingredienti per 7 piadine grandi (io le ho fatte piccole e ne sono venute di più)
500 g di farina da me così suddivise:
250 g farina bòna (farina di mais tostato)
125 g farina di riso super sottile
125 g farina di grano saraceno
125 g di acqua + 50 circa
130 g di latte parzialmente scremato fresco
100 g di strutto
15 g di lievito per torte salate**
10 g di sale fine
1 pizzico di bicarbonato di sodio
Fate scaldare al microonde il latte e l'acqua per pochi secondi in modo che siano tiepidi. Lasciate ammorbidire lo strutto mezz'ora circa fuori dal frigorifero. In una ciotola disponete la farina e fate un buco al centro con la mano. All'interno mettete lo strutto a pezzetti con il lievito, il bicarbonato e il sale, schiacciatelo con la forchetta per ammorbidirlo, aggiungete l'acqua e il latte. La consistenza inizialmente potrebbe essere un duretta e sbriciolosa, per cui aggiungete un po' di acqua alla volta. A questo punto mettete tutto su un tagliere e cominciate ad impastare fino a quando la pasta diventa morbida e liscia. Mettete l'impasto in una ciotola e coprite con la pellicola per alimenti. Lasciate riposare 48 ore al fresco, massimo 20°C, ovviamente a Palermo c'è molto più caldo quindi l'ho messa in frigorifero. Prima di usarla, mettetela fuori dal frigo per 2 ore. Quindi formate delle palline e lasciatele riposare almeno mezz'ora. Infarinate il tagliere (con farina di riso) e disponetevi una pallina d'impasto, schiacciatela con la punta delle dita, stendete la piadina con il mattarello girandola spesso in modo che rimanga rotonda (io uso il metodo del taglio con il coperchio, così rimane rotonda perfetta) e fatela di uno spessore di 0,5 centimetri. Scaldate il testo o l'apposita teglia di terracotta, su un fornello a doppia fiamma, con sotto uno spargifiamma. Se non avete nessuna di queste teglie (cioè il mio caso) scaldate una padella antiaderente piuttosto larga. La temperatura non dovrà essere troppo alta altrimenti la piadina si brucia fuori e rimane cruda all'interno, ma nemmeno troppo bassa. Cuocete pochi minuti per lato, controllate sempre alzando la piadina con una paletta. Disponete le piadine una sull'altra in modo che rimangano calde mentre le cuocete.

Ripieno
Labna homemade
prosciutto crudo
fichi
menta

Labna
Il labna è la cosa più facile da fare e dà molte soddisfazioni. 
500 g di yogurt bianco
sale
Mettete lo yogurt con un po' di sale in un colino a maglie fitte, e possibilmente con due fogli di garza, a  scolare dentro una ciotola per almeno una notte. L'indomani avrete un formaggio cremoso buonissimo che potete aromatizzare come meglio credete. 

Spalmate il lagna sulla piadina, mettete le fette di fichi lavati (e non sbucciati) sul formaggio e adagiate una fetta di prosciutto crudo. 
Guarnite con menta fresca.

Il sapore della farina bona, che mentre cuoceva aveva "l'odore dei pop corn" (testuali parole del pargolo n.3), ha conferito all'insieme un sapore davvero unico e particolare che si è sposato benissimo sia con questo ripieno che con l'altro che pubblicherò in questi giorni… stay tuned.

Con questa ricetta partecipo all'MTC di giugno sulla piadina.



A presto
Stefania Oliveri

20 commenti:

  1. Stefy sei sempre un passo avanti tu!!! Bellissima versione della piada! Un bacione

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  2. Che spettacolo, un abbinamento che è sempre perfetto reso ancora più morbido e profumato da un formaggio fatto in casa e dalla menta: bravissima! E la piada con tutte quelle farine è da provare assolutamente!

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  3. Bellissima idea, e buonissima aggiungerei!
    Un'idea mooolto interessante è la Labna, cosa che proverò subitissimo a fare.
    Goditi il meritato riposo adesso.
    :*

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  4. Bellissima e godereccia versione della piada, anche io ne ho fatta una integrale ma è ancora in attesa di post. Come ti capisco quando parli della casetta, io da quando vado nella mia praticamente non ho più fatto le vacanze c'è sempre da fare! Complimenti, baciotti e ronron Helga e Magali

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  5. Stefania secndo me sei tu che non hai ben presente il concetto di vacanze........ un giorno a testa uno lavora e gli altri oziano sul divano!!!! se no...lasciali senza cibo!!! e le piadine te le mangi tutte tu!!!

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    1. Vieni qui e insegnamelo… anzi insegnaglielo!!!! Pliiiiiiiiiissssss!

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  6. si la conosco questa farina, ma solo di nome. nemmeno il labna ho mai fatto ti dirò che non sapevo nemmeno che fosse così semplice, lo faccio di sicuro. Bel piatto goloso!

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  7. STEFANIAAAAAA
    Devo urlare concedimelo
    Hai usato la farina bona...ma tu lo sai che io son ticinese????
    Che storia!
    Guarda che la tua piada è mega, fresca, con i fichi (io AMO i fichi)...famo che tu vieni a spazzolare il mio menù e io la tua piada?
    Ecco, e ti volevo pure dire che tu rosichi per il "Piada Menù" ma io per la villeggiatura rosico ancora di più (e fa pure rima :D)
    No ma vuoi venire a passare le vacanze a Chiasso???
    Ahahhahaha devo assolutamente trovare una meta per agosto sennò me ne esco di capo
    Un abbraccio
    Lou

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    1. Eh guarda son scissa e divisa tra mare e città...
      Mi sa che mi fo qualche giorno a Copenhagen e poi valuto se fare un altro 4-5 giorni al mare ;)
      Ti è piaciuta la farina bona?
      Io ci faccio dei crumpets davvero spettacolari...mannaggia la dieta!!!!
      Baci e buona giornata
      Lou

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    2. ma avevo risposto al tuo post...uffff :( che palle interdettttttt

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    3. Copenhagen è bella e se non ci sei mai stata ne vale la pena… ma se vuoi io sono tutta l'estate qui ;)

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    4. La farina bona è bona davvero!!! :D

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    5. Grazie mille Stefania ;)
      Son felice la farina bona ti piaccia, provala con dei dolci ;)

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  8. semplice, estiva, fresca e piena di colori. Mi piace tantissimo... però io il grande l'ho messo al lavoro, lavaggio stufa e secchiaio e letti tutti i giorni, sennò si intristisce ;-)

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    1. Be' anche loro il letto se lo rifanno e apparecchiano e sparecchiano… ma sbuffano sempre … :(

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  9. Stefy come mi piacciono le tue interpretazioni, capisco la difficoltà ogni volta nel dover replicare delle ricette che di natura prevedono il glutine, ma tu sai sempre cosa usare, come abbinare.. lo so che sei una super esperta ma voglio comunque dartene atto!!! Per il resto la farcitura è ottima, i sapori ci sono tutti, l'acido, il salato, il dolce, e l'aspetto finale è bellissimo!!! Goditi un pochino di riposo e mettili sotto questi pargoli ;-) un bacione

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  10. Fichi e prosciutto.... Sinonimo d'estate!
    La farina bona non l'ho mai assaggiata.... Assolutamente da recuperare, vero?!?!
    Ciaooooo

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  11. ma come?!?! non ti avevo scritto quanto mi era piaciuta questa versione?!?! e dire che l'avevo letta e, in cuor mio, molto commentata.
    il problema è che da quando ho uno smartphone tante cose le leggo sul cell, ma poi sul cell non riesco a commentare, o mi imbrano, o cancello i commenti.
    comunque questo accostamenteo è favoloso, e l'idea del labna è geniale.
    bravissima e vera "cheffa"!

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  12. senti, se questi sono i prodotti delle tue fatiche... FATICA, ragazza mia, fatica!! in the name of MTChallenge ;-)

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