venerdì 7 dicembre 2012

Quiche con zucca, porri e noci pecan e l'olio della Basilicata

(In questo post quiche con zucca, porri e noci pecan, con base all'olio evo e vino)
Alzi la mano chi possiede una Vaporella. E alzi la mano chi non ha rovinato almeno una cosa con la Vaporella...
Io ho distrutto una pelliccia ecologica, che da visone grigio, è diventato gatto spelacchiato e pure rognosetto...
Una brutta sorte ha fatto anche una tenda, nata bella ed elegante e morta in povertà...
La tavolozza del bagno, che si è arricciata...
Però ha fatto benissimo ad una pianta infestata da cocciniglia. Ho deciso che, se doveva morire, almeno doveva essere per mano mia e non della cocciniglia... 
Inaspettatamente, l''ho spuntata io. La cocciniglia defunse e la pianta sopravvisse... anzi a dirla tutta gode ancora di ottima salute e di cocciniglia non ce n'è nemmeno l'ombra. Peccato aver scoperto solo dopo che serviva a fare l'alchermes...
Alla fine ho, comunque, deciso di troncare la carriera distruttrice della Vaporella e l'ho scambiata per un elettrodomestico tutto fare che, quando ce lo vendettero, dissero che fosse usato addirittura dalla Nasa...
Non so se fu questo argomento, o il gatto spelacchiato appeso nell'armadio, il dolce doppio si convinse.
Costò come un gioiello serio, ma, ad onor del vero, in casa non si è rovinato più niente.

L'ultimo gioiello elettrodomestico che entrato a casa, il nostro forno, non ha dato, invece le stesse soddisfazioni. Ormai ho imparato ad usarlo, ma è lui che domina me e non il contrario. Ha tutti i suoi bei programmi da rispettare ed è solo ventilato. Per quello che è costato avrebbe dovuto anche pulire la caffettiera dopo aver fatto il caffè...
In ogni caso per i salati mi da grandi soddisfazioni, come in questo caso. 
Questa quiche è il concentrato di verdure biologiche comprate al mercatino del sabato, dove vado sempre più volentieri, anche perché incontro vari amici e soprattutto blogger, ma anche perché da quando l'ho scoperto, devo ammettere che anche le mie pietanze sono più buone. Se poi anche l'olio è buono, come quello che ho usato, non può che venire fuori un piatto prelibato come questo!





Stavolta l’olio viene dalla Basilicata e precisamente da Rapolla. E ha un sapore forte, intenso, deciso, con un retrogusto leggermente piccante. L’ho assaggiato dapprima così, da solo. Senza pane. Ed ho subito pensato a mio marito…
Mi ha stupito questo suo sapore così deciso. Gli altri erano piuttosto delicati…
Come usarlo al meglio?
Lo confesso, ho fatto tre ricette, tutte e tre con lo stesso olio, nel giro di un giorno e mezzo. E a tutte ha dato il suo retrogusto piccantino donando un quid in più.
Alla fine ho deciso di parlarvi di questa ricetta, però, perché comunque è quella che ha riscosso maggiore successo, e la cosa mi ha stupito alquanto visto che i miei assaggiatori sono stati i pargoli e c’erano di mezzo delle verdure…
Infine vi voglio raccontare una chicca. Il nome dell’olio proviene dallo scultore che nel 1200 fece i due bassorilievi che si trovano all’interno della cattedrale di Rapolla. Ho subito pensato che lo scultore dovesse avere un carattere somigliante a quest’olio… Sarà per lo stesso motivo che, appena l’ho assaggiato, ho pensato a mio marito? ;)

Questa ricetta potete trovarla anche sul sito della'Associazione Città dell'Olio che si prefigge l'obiettivo della massima diffusione della cultura dell'olio buono!




Quiche con zucca, porri e noci pecan (senza glutine)
Prima di procedere nella ricetta voglio solo ricordare che le farine senza glutine hanno bisogno di un maggior quantitativo di acqua, quindi queste dosi di liquidi vanno bene solo se usate farine senza glutine, altrimenti diminuite drasticamente i liquidi (150 gr in tutto basteranno, di cui 30 gr di olio e il resto metà acqua e metà vino). La base è uguale alla pasqualina che ho fatto qui, la cui ricetta è della magnifica Vitto!

Ingredienti
300 gr di farina Farmo
100 gr di vino bianco Capsula Viola Santa Cristina
100 gr di acqua minerale naturale
40 gr di olio extravergine d’oliva Il Sàrolo Rapolla Fiorente
sale

Per la Farcia:
500 gr di zucca
1 porro grande
300 gr di ricotta di pecora
1 scalogno
8 cucchiai di vino bianco (io come sopra)
3 uova codice 0 (bio) o 1 (allevate all’aria aperta)
125 gr di pancetta affumicata
parmigiano reggiano q.b.
50 gr di noci pecan (sostituibili con le noci normali), tritate
olio extravergine d’oliva Il Sàrolo Rapolla Fiorente
sale

Impastate la farina con il sale, l’olio, il vino e l’acqua, fin quando avrete una pasta morbida, ma non appiccicosa. E’ più facile se mettete prima tutti gli ingredienti soli all’interno di una ciotola capiente e poi, nel mezzo, mettete tutti liquidi e con una forchetta cominciate ad amalgamare con una forchetta. Quando le polveri e i liquidi saranno amalgamati, con poca farina sulle mani, impastate per pochi minuti e lasciate riposare.
Nel frattempo preparate il condimento.
Tagliate la zucca a dadini, così come lo scalogno e fate rosolare con un po’ d’olio in una pentola capiente. Quindi aggiungete un po’ di vino bianco, lasciate sfumare e aggiungete circa 1 dl di acqua. Fate cuocere per circa 20 minuti, controllando che non si asciughi.
Lavate il porro, eliminate le foglie più esterne e tagliatelo a rondelle sottili. Fate rosolare con un po’ olio. Coprite con un coperchio e fate cuocere, facendo attenzione che non si brucino. Caso mai aggiungete qualche cucchiaio di acqua.
Quando tutto sarà freddo, mescolate la zucca, schiacciandola un po’ con una forchetta, i porri, la ricotta, il parmigiano, la pancetta e le noci tritate.
Quindi stendete la pasta. Io con questa dose sono riuscita a fare due quiche, e versate il condimento su ogni quiche. Cuocete in forno a 180° (anche ventilato) per una ventina di minuti.
La quiche si può mangiare sia calda, che tiepida che fredda.

Dalle altre amiche potete trovare altre meravigliose ricette realizzate con questo olio:

A presto
Stefania Oliveri

19 commenti:

  1. Troppo ridere!!! Ottima la ricetta della quiche con la zucca!! Da provare assolutamente...

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  2. mmmm, la proverò sicuramente stefania. Una volta ho provato a farne una seguendo il ricettario senza glutine del bimby ma qualcosa deve essere andato storto.L'impasto era duro , il ripieno con asparagi squisito.
    grazie
    a presto
    fulvia

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  3. A parte il fatto che ho rischiato la morte per il troppo ridere, dopo aver letto "è diventato un gatto spelacchiato e anche rognosetto" XD, hai perfettamente ragione quando dici che i prodotti di Villa Sperlinga cambiano il sapore dei piatti. Io non riuscirei più a tornare indietro. E devo decidermi a comprare il miele di melata; ma soprattutto devo copiarti questa quiche :D!

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  4. Tu mi devi spiegare una cosa: la vaporella ce l'ho avuta a anche io ma l'unica cosa che ci facevo era lavarci il pavimento....mi vuoi spiegare l'utilizzo sulla pelliccia e sulle tende? Ommioddio....cento gradi di vapore non sono una carezza di salute! Mah, secondo me hai fato bene a darla via, non senza prima avermi fatto fare delle sane risate!
    Questa quiche è fantasmagorica. Ha un colore così stupefacente che non si può non avere voglia di assaggiarla. Ganzo l'olio che assomiglia a tuo marito! Questa similitudine è bellissima. Ma vorrei chiedere a lui cosa ne pensa! Ti abbraccio meraviglia di donna!

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  5. Anch'io ho la vaporella però fino adesso non ho distrutto niente...:)...io sono più abituata a rompere piatti e bicchieri...:)
    Questa quiche è fantastica, i colori sono bellissimi, adoro le noci pecan però sono così difficili da trovare...
    La foto è stupenda, complimenti!
    Baci

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  6. ahahahaha per un momento ho immaginato un forno in grado di pulire la caffettiera dopo aver fatto il caffè, avercelo!!! Alzo la mano: mai avuta la vaporella.... ma io faccio danni anche con un mooooolto più semplice ferro da stiro! Sono invece sicura di non far danni copiandoti questa meravigliosa torta salata: adoro le noci pecan, ma non so mai come utilizzarle, grazie per avermene dato occasione e buon fine settimana!

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  7. No, ahimè non ce l'ho sta Vaporella!
    E' un ferro da stiro, giusto??
    Mi spieghi come lo usi il ferro da stiro sulla tavoletta del bagno, perchè va proprio oltre la mia immaginazione.....più che arricciata si dovrebbe esser fusa....ma robe da matti!!:))

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  8. Io i danni li faccio pure a mani nude, fguraimoci armata di Vaporella ;-) meglio che le mani le usi per cucinare questa squisitezza!

    un bacione e buon week end

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  9. Buona la quiche zucca e porri!!! Gnam gnam!!!
    Eleonora
    P.s. Io cerco di stendere nel meglior modo possibile per non stirare!!!!! :)

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  10. sei firtissima!!ottima ricetta!le noci pecam non le ho mai assaggiate!mi riprometto di provarle!!bacio

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  11. Che bella quiche!
    Io le Pecan non le becco mai :(

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  12. mammamia come è difficile fare amicizia con un forno nuovo ...mi ricorda antiche battaglie.....bhe mi voglio distrarre e penso alla tua torta :) un bacione

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  13. Grazie! Hai risolto il pranzo di domani, non c'è niente di più buono delle quiche! Un abbraccio
    ps.io la vaporella non l'ho mai avuta, sarò strana?!

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  14. ahahaha ...è quello che dico sempre anch'io, quando il prezzo di un elettrodomestico è esoso, la vaporella non l'ho voluta mai comprare, ma per il forno ho speso,tanto anch'io. Deliziosa la quiche :) Rosalba

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  15. ma quante notizie ci hai dato sull'olio che abbiamo provato! Insomma, qui vi documentate tutte... bisognerà che la prossima volta provveda anch'io... :))
    Adoro le torte salate, sarà che fanno un po' parte del mio dna ligure e lo credo bene che con questa hai nuovamente "ingannato" i tuoi pargoli. Alla fine ho idea che ne farai dei degustatori severi (ma precisi).
    Senti, ma com'è che sta vaporella non l'hai buttata via prima di combinare tutti sti disastri???
    Ora sono un po' curiosa di sapere cosa usano alla Nasa..
    Un abbraccione

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  16. Anche io mi " attricco" costantemente con il nuovo e super tecnologico forno...ci viene bene tutto meno che la pizza...ancora devo capire il perchè ho provato tutte le possibili combinazioni, ma niente...come veniva con il veccio e scrauso forno non viene più!!! Per fortuna tutto il resto viene a meraviglia!! Adoro le quiche, inutile dirti che questo abbinamento non l'ho mai provato, ma sicuramente merita...buon fine settimana :-)

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  17. Che meraviglia questa torta!!!!

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  18. L'ho fatta ieri sera ed e' venuta buonissima, solo un po' amara ma e' colpa della zucca! Comuque oggi mi piaceva ancora di piu!!!

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  19. Caterina: non te ne pentirai!

    Patatenovelle: davvero??? :( Riprova così, non te ne pentirai!

    Satsuki: e io ringrazio te per avermi portato nei posti giusti!

    Patty: presa dal sacro fuoco (o dovrei dire vapore?) delle pulizie...
    Grazie a Dio il dolce doppio non legge... ;)

    Ribana: L'ho usata in modo improprio... me ne rendo conto! ;)

    Barbara: ognuno ha le sue specialità! ;)))

    Fabiana: non è solo un ferro da stiro. E' un aggeggio che pulisce a 100C°.... Solo che ti fanno capire di poterla usare dappertutto....

    Letiziando: :D

    Eleonora: pure io! :D

    lalexa: sono come le noci, ma più dolci e più buone! :)

    Anna Lisa: io sono dovuta andare fino a Catania...

    LO: già... io e il mio ancora ci guardiamo in cagnesco! ;)

    marifra: e non la comprare! :D

    Miele e Vaniglia: Dovrebbe essere così! :D

    Faustidda: Do you know Kirby? L'ultima diavoleria...

    Sarei già un passo avanti se non mi venisse solo la pizza... Donna fortunata, tu! ;)

    Arianna: Grazie :)

    Gaijna: che rapidità! :)


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