Sì, per te alunno e per te
famiglia del mio alunno.
E’ vero, creo un disagio e
voi famiglie non sapete dove lasciare i vostri figli, ma quando sciopero, il
disagio lo creo anche a me… Sì, perché quando sciopero, la mia busta paga, già
leggera, si alleggerisce. E non si alleggerisce dello stesso importo che io
guadagno al giorno ma del doppio. Quindi quando io sciopero, il primo disagio
lo creo anche ai miei figli. Perché con quella cifra io non ci compro un paio
di scarpe in più, ma ci faccio la spesa per una settimana…
Ma io sciopero lo stesso.
Certo non perché sono scema.
E neanche per farmi un
“giorno di vacanza”. Perché questo giorno di “vacanza” mi costa quanto una sera
all’Hilton, con l’aggravante che io all’Hilton non ci sono nemmeno stata…
Ma se sciopero lo faccio
anche per te e per il futuro di tuo figlio.
Perché le sovvenzioni alle
scuole private, togliendo alle scuole pubbliche, derubano te, che non te lo
puoi permettere, del diritto allo studio gratuito.
Perché se tuo figlio è
intelligente, ma non ti puoi permettere le migliori scuole e università, sarà
costretto a fare un lavoro di schifo, solo perché non hai potuto mandarlo in
una scuola privata, dove c’è un docente per 5 discenti, dedicato completamente e assorbito dai suoi 5 alunni…
Un po’ come se Robin Hood
rubasse ai poveri per dare ai ricchi…
Se sciopero è per non
riscrivere la favola.
Se sciopero è perché voglio garantire a tutti, a tutti quelli come me, di sperare in un futuro migliore per i nostri figli, anche se economicamente non me lo posso permettere…
Se sciopero è perché voglio garantire a tutti, a tutti quelli come me, di sperare in un futuro migliore per i nostri figli, anche se economicamente non me lo posso permettere…
Ti sei chiesto perché i
figli della Fornero, di Monti, di Berlusconi, e di tutti i ricconi, occupano i
migliori posti al mondo? Sono più intelligenti di tutti noi? Sono più dotati
dei nostri figli? Non sono choosy, loro? O hanno solo avuto delle possibilità, che né
io né tu ci possiamo permettere?
Se io sciopero è perché
pretendo di non portarmi la carta igienica da casa, perché non voglio avere
classi con 35 alunni, e voglio avere le sedie per ogni studente, le finestre
funzionanti, il riscaldamento e l’aria condizionata, così come in tutti gli
uffici pubblici.
Se sciopero è perché il mio
stipendio è fermo da 10 anni e adesso non mi posso permettere di far girare
l’economia e i negozi sotto casa chiudono.
Se sciopero è perché non
voglio vedere colleghi, dopo 20 anni di onorato servizio, buttati in mezzo alla
strada perché si deve risparmiare…
E perché non voglio vedere ragazzi handicappati, senza il giusto supporto e aiuto.
E perché non voglio vedere ragazzi handicappati, senza il giusto supporto e aiuto.
Se sciopero è perché domani,
tuo figlio possa trovare ancora un edificio, con gli insegnanti, che liberi,
possano insegnare a tuo figlio a pensare liberamente.
Se sciopero, non è perché
non voglio lavorare, ma perché voglio lavorare bene e garantire a tuo figlio un futuro…
Se sciopero, lo faccio anche
per te… Anzi, perché non vieni a scioperare anche tu, per tuo figlio?
Il Recipe-tionist di questo mese è Stella, la mia anima gemella, quella con cui ogni mese riusciamo a scegliere la stessa ricetta... Finalmente questo mese posso provare una sua pietanza. E io quale potevo scegliere? Ma quella furba! La pasta di Una Stella fra i fornelli
Anelletti al forno con la zucca
Ingredienti per 4 persone:
300 gr di anelletti (io BioALimenta senza glutine)
1/4 di zucca mantovana (???)
1 scalogno
1 cucchiaio di concentrato pomodoro
alle verdure Mutti
prezzemolo
olio extra vergine
400 gr di besciamella (senza
burro)
400 gr di latte intero
25 gr di fecola
Gli ingredienti sono gli
stessi, ma ho variato leggermente il procedimento. In una padella capiente ho
fatto soffriggere lo scalogno tagliato a fettine, insieme alla zucca tagliata a
dadini. Ho quindi aggiunto dell’acqua, un cucchiaio di concentrato di pomodoro,
salato, e ho fatto cuocere per circa mezz’ora.
Nel frattempo ho fatto la besciamella,
così come consigliato da Stella, che ha eliminato del tutto il burro.
In un pentolino ho messo il
latte, lasciandone qualche cucchiaio da parte. In una tazza inserisco la fecola
e la sciolgo con il poco latte messo da parte, così da formare una pastella. A
questo punto l’aggiungo al latte, che si sta riscaldando, salo e gratto la noce
moscata, e comincio a girare con una frusta, fino a quando non raggiunge la
consistenza giusta (per questa pasta deve rimane sul liquido). A questo punto,
fuori dal fuoco ho aggiunto qualche cucchiaio di parmigiano grattugiato.
Appena pronta, ho aggiunto
la zucca e ho frullato con il minipimer.
Ho cotto poi la pasta, per 5
minuti, l’ho scolata quasi cruda, e l’ho condita con questa besciamella alla
zucca. Ho messo in cocotte individuali e condito la superficie con altro
parmigiano. Ho cotto in forno ventilato a 180C° per 20 minuti circa.
Non ho aggiunto niente e non ho levato niente, ho solo sostituito solo la pasta, con quella senza glutine, con un'ottima resa.
Suggerimenti:
- potete aggiungere, a piacere, mozzarella, pancetta affumicata o qualsiasi altra cosa che la vostra fantasia vi suggerisce, perché questa è un'ottima basa da cui partire;
- per la besciamella, chiunque può utilizzare la fecola, al posto della farina 00, per addensare, e la differenza non la noterà nessuno!
Con questa ricetta partecipo al The Recipe-tionist di questo mese di Cuocicucidici
A presto
Stefania Oliveri



20 commenti:
ormai la zucca palermitana dovrebbe avere la denominazione dop! Altro che mantovana (qui costava 90 cent/kg ora la trovi a 3 euro!!!)
Cmq anelletti a parte. Io ti ringrazio per lo sciopero che fai per i figli che ancora non ho!
La pasta è ottima, vado a trovare anche la tua amica. Hai tutto il mio appoggio e la mia solidarietà per lo sciopero!!!!!
B U O N I S S I M A ! ! !
Mi piace, mi piace, mi piace!!!
Ciao Stefania sono una tua collega e anche io sciopero per gli stessi tuoi motivi e ti ringrazio per aver deciso di dare voce con chiarezza a quanti hanno deciso di svegliarsi dal torpore e portare avanti una battaglia che soprattutto offende e priva i nostri figli di una qualità che attualmente viene riconosciuta solo al settore privato e a quanti appartengono ad un ceto sociale privilegiato.
Complimenti per la ricetta e per le foto!
Un abbraccio e grazie Paola
Post superlativo! Ti dico solo GRAZIE! Perché scioperi e perché ne hai spiegato il motivo. Negli anni troppe volte ho sentito cattiverie sui prof che scioperano e sono stufa di questi stupidi pregiudizi di chi non è in grado di guardare pochi cm oltre il proprio naso! Quindi ancora grazie!
Gli anelletti sono buonissimi! :)
Ciao! sono bellissimi serviti così nella piccola cocotte!
ottimo e gustoso il condimento alla zucca!
un bacione
Io non sono un insegnante, sono una mamma lavoratrice che quando gli insegnanti fanno sciopero ha il problema di bambini... ma credo in quello che hai detto e ci credo da prima che lo dicessi, e vorrei che molte più persone si rendessero conto delle verità che dici, vorrei che molte più persone sapessero quanto questo sistema pur penalizzando loro oggi penalizzerà di più i loro figli un domani. Ti prego, pur se pesante, continua a scioperare, perchè io vorrei lo facessero anche le mie di maestre e invece ci sono smpre... perchè in pochi niente si muove, ma quando riusciremmo a essere tanti? E grazie... e se posso vorrei condividere il tuo post sul mio profilo e sulla mia pagina facebook.
E poi... siccome è pur sempre un blog di cucina, bellissimi anellini!!!!
brava sono con te hai ragione su tutto io vorrei vedere i nostri "politici" per un mese con il nostro stipendio e i nostri problemi eppoi vorrei proprio vedere se siamo ancora choosi
Fai benissimo a scioperare ;)!
E sapessi quante volte ho sentito dire che gli insegnanti scioperano giusto per fare vacanza...no comment -_-''!
A questo punto, io farei volentieri girare il film "Il rosso e il blu" e in particolare la scena in cui il prof Preziosi cerca disperatamente una sedia per tutta la scuola, litigando anche con una collega, che aveva dovuto aspettare mesi prima di avere le sedie per tutti gli alunni.
Passando al tuo appetitoso piatto di pasta al forno con l'amica zucca...sbaglio, o conosco già la zucca in foto? ^_^
Io credo nello sciopero come diritto e mi dispiace che chi sciopera debba ogni volta giustificarsi.
I motivi per scioperare sono giusti ma dovreste essere più uniti come categoria, tutti dovremmo esserlo!
Che darei per trovare un negozio qui che venda gli anelletti!Con la zucca poi...! Buonissima ricetta!Ciao!
Ciao cara!
Ti seguo sempre ma spesso di corsa non mi fermo a lasciare un commento.
Oggi però non potevo non fermarmi a dire quanto ti ammiro, a dire come sei davvero un insegnante speciale non di quelle che scaldano la sedia per portarsi a fine mese lo stipendio senza metterci passione per quello che fanno (ed io purtroppo ne conosco un paio), a dire che in poche righe hai concentrato un'infinità di concetti veri, chiari dando la concreta possibilità di togliere le fette di salame a chi ancora ce le ha davanti agli occhi!
Complimenti!!!!
Io al momento non ho figli ma spero di esserlo presto ... e naturalmente sogno per loro un futuro migliore di quello che stiamo vivendo in questi ultimi tempi!
Un bacioneee
Scusa, non mi sono firmata.
Saluti
Danae
Grande, cara omonima.
Studiare non dovrebbe essere un lusso...
Grazie per questo post ;)
un abbraccio
Paola
se scioperi è perchè sei una donna e una mamma forte, coraggiosa, meravilgiosa...
sono con te!!!!!!!!!!
ciao, tifo sempre per te al mtc, ma oggi tifo anche per il tuo gesto che è un esempio per tutti sia genitori che figli merida
Stefania io capisco le tue motivazioni, tutte validissime,però personalmente ritengo che lo sciopero in generale non sia la giusta soluzione, io vedo che i politici continuano ad essere privilegiati, quando c'è lo sciopero dei trasporti loro le auto blu con autista ce l'hanno lo stesso, le persone oneste subiscono i problemi di questi scioperi, ma tanto chi ci governa non lo vive il disagio e non cambia nulla. Ho fatto il liceo linguistico ...PRIVATO, ma semplicemente perchè quando feci il liceo io non esistevano linguistici statali, ma ricordo molto bene le tre rate annuali che pagavano i miei genitori.e parlando di 30 anni fa posso assicurarti che quei 3.000.000 di lire non li regalava nessuno ai miei .
Tornando a noi.... , ma dimmi un po'...fai sciopero e vorresti rivincere THE RECIPE-TIONIST???....... :D :D :D ...una bacio cara e dì a Daliele quasi -8 :*
cara Stefania, sono con te e con tutti gli insegnanti, da figlia di insegnante che ha amato il suo lavoro quanto la propria famiglia.
Lo studio deve essere un diritto, deve essere accessibile a tutti, troppo spesso però ( ho constatato sulla mia pelle e su quella dei miei figli) la scuola ( e troppo spesso anche alcuni docenti) non sono all'altezza del ruolo che ricoprono.
La scuola italiana era un'eccellenza, sarebbe bello che lo fosse ancora.
Ricetta furba che mi è sfuggita! ;)
Vabbè ti perdono, se non altro perchè hai fatto delle foto splendide, per aver infangato i nostri anelletti con i figli di Berlu, la Fornero e Monti, ;-)
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