
Ovvero quello che avrebbe dovuto essere e non fu! La ricetta di oggi avrebbe dovuto essere quella indicata nel titolo... avrebbe dovuto, non perché non lo è, ma perché in corso d'opera ha subito una trasformazione... Quando questo mese a casa ho annunciato tutta felice "questa volta totani ripieni", i pargoli e il dolce doppio hanno cominciato a saltare ... ma addosso a me! In ogni caso non mi sono scoraggiata e sono andata dal mio pescivendolo di fiducia, il quale mi ha dato il secondo colpo al cuore: NIENTE TOTANI, solo calamari... Be', volendo sono cugini, no? Be', non ci ho pensato due volte e li ho comprati. Ovviamente la loro fine è stata di fritti al forno (l'unico modo in cui metto d'accordo tutta la famiglia, compresa me che odio friggere), ma un calamaro, l'ho immolato alla buona causa e l'ho preparato secondo la ricetta di Anna... o quasi. O quasi, perché io non amo molto il pomodoro con il pesce, e meno che mai con i calamari. Mia mamma preparva spesso i polipetti o i calamari murati (notoriamente con il pomodoro) e io mi sentivo male solo a sentire l'odoro... Così ho deciso di ometterlo. Infine, io adoro tutti i legumi in genere, ma avevo appena fatto il macco di fave e anche se mi intrigava molto l'abbinamento dei calamari con i fagioli, mi sono detta che anche delle quenelle di macco di fave non ci sarebbero state male... E avevo assolutamente ragione!
Insomma, forse ho stravolto un po' la ricetta, ma non ci posso fare niente, in ogni caso sappiate che non sono io che sono così, mi ci disegnano... forse, come dice Elisabetta, sono proprio la Jessica Rabbit delle Rifatte!
Insomma, anche se c'è stato un processo di trasformazione, il risultato è stato ottimo e alla fine, tutti hanno voluto assaggiare il MIO calamaro e si sono pentiti di non aver dato fiducia ad Anna!
Insomma, forse ho stravolto un po' la ricetta, ma non ci posso fare niente, in ogni caso sappiate che non sono io che sono così, mi ci disegnano... forse, come dice Elisabetta, sono proprio la Jessica Rabbit delle Rifatte!
Insomma, anche se c'è stato un processo di trasformazione, il risultato è stato ottimo e alla fine, tutti hanno voluto assaggiare il MIO calamaro e si sono pentiti di non aver dato fiducia ad Anna!

Calamari ripieni con quenelle di fave
Ingredienti per 2 persone:
2 calamari di misura media,
5o gr. tonno sott’olio
50 gr di pane*** (meglio se del giorno prima, ed ovviamente senza glutine, ma io ho usato pangrattato senza glutine della Biaglut),
vino bianco secco,
latte,
prezzemolo,
2 uova,
sale e pepe,
olio extravergine di oliva.
Per le quenelle di macco di fave:
500 gr. fave secche decorticate
mezza cipolla
2 carote
olio extravergine d'oliva
1/2 costa di sedano
curry
Mettere le fave a bagno per una notte intera. Quindi sciacquarle. Nella pentola a pressione far stufare la cipolla, tagliata piccolissima con dell'olio. Quindi aggiungere le carote e il sedano anch'essi tagliati a dadini. Aggiungere le fave e tanta acqua da ricoprirle fino oltre un dito al di sopra. Chiudere il coperchio e far cuocere a fuoco alto fino a quando la pentola non inizia a fischiare, quindi abbassare il fuoco e far cuocere per 20 minuti circa. Quando è pronto, far sfiatare, aprire il coperchio e salare (io aggiungo anche il curry che ci sta d'incanto, ma i puristi non lo farebbero mai... altrimenti che piatto siciliano è?).
Far raffreddare la preparazione e formare delle quenelle, da servire con i calamari.
Ovviamente questa ricetta fa parte delle Rifatte senza glutine
latte,
prezzemolo,
2 uova,
sale e pepe,
olio extravergine di oliva.
Per le quenelle di macco di fave:
500 gr. fave secche decorticate
mezza cipolla
2 carote
olio extravergine d'oliva
1/2 costa di sedano
curry
Mettere le fave a bagno per una notte intera. Quindi sciacquarle. Nella pentola a pressione far stufare la cipolla, tagliata piccolissima con dell'olio. Quindi aggiungere le carote e il sedano anch'essi tagliati a dadini. Aggiungere le fave e tanta acqua da ricoprirle fino oltre un dito al di sopra. Chiudere il coperchio e far cuocere a fuoco alto fino a quando la pentola non inizia a fischiare, quindi abbassare il fuoco e far cuocere per 20 minuti circa. Quando è pronto, far sfiatare, aprire il coperchio e salare (io aggiungo anche il curry che ci sta d'incanto, ma i puristi non lo farebbero mai... altrimenti che piatto siciliano è?).
Far raffreddare la preparazione e formare delle quenelle, da servire con i calamari.
Ovviamente questa ricetta fa parte delle Rifatte senza glutine

e non dimenticate che il prossimo mese tocca a Sonia e al suo arrosto con la panna.
A presto
Stefania Oliveri
22 commenti:
Io invece adoro il pomodoro con i calamari, con i polipetti poi...farei pazzie! Ma devo dire che potrei tranquillamente fare pazzie anche per i tuoi calamari ripieni! :)
Ma sono fantastici!!! E cos'altro potevo mai aspettarmi da te?
Grazie Stefania, sei un mito, e per carità, non farti disegnare diversamente, sei perfetta così!!!
Un abbraccio ♥♥♥
preso url
splendide foto
terribile sei!! :-)
Ma che buono!!! la foto, poi, dice tutto! bravissima e bellissima versione!! ^__^
Che bello, non lotto solo io quando nomino insoliti prodotti!!
Anche in bianco non sono mica male, anzi... molto eleganti! Sempre troppo avanti sei! Ciao Jé
ma guarda che sono gli altri che hanno sbagliato la ricetta "originale" è la tua .... come sempre! Besitos
dimenticavo di farti i complimenti per l'articolo sul giornale ... la prossima volta sul NY time.
nelle tue ricette sei sempre originale e ricercata. Bella ed elegante versione. Brava.
non ti smentisci mai...originale e perfetta come sempre...il tuo essere Jessica Rabbit lo adoriamo...baci a presto :-)
Però non sai che cosa ti sei persa!
Io me ne frego altamente dei commenti degli altri e procedo secondo i miei gusti...lo so, sono sempre molto altruista :))
Bella la foto!
bellissimo vedere che ci si può rifare in tanti modi e con una ottima compagnia!
Questi calamari,non mi sembrano per nulla stravolti..anzi li vedo belli tranquilli,orgogliosi di farsi vedere in tutta la loro bontà!!Ottimi,brava come sempre!!
Jessica ma sai che é un'idea geniale !! le fave..Anche a me non piace il pomodoro con il pesce..Bacioni
Mi piace tanto la tua versione *in bianco* .. anche se devo dire, il rosso si *abbina* meglio a Jessica!
Il tacco 12 ce l'hai... sotto con lo spacco!!!!!!
Nora
il calamaro immolato fece una bellissima fine :-)) brava :-X
Che bello rifarsi e rifarsi e rifarsi e rifarsi, vero??
ed eccola la versione della rifatta più autarchica del gruppo!
bellissima, devo dire.
e mi fa proprio piacere che se la siano litigata tutti quei diffidenti dei tuoi familiari.
io non c'è pericolo, i bambini quando proferisco la parola "pesce" sembrano vampiri di fronte all'aglio... ;-(
ahahahahah tutti gelosi alla fine né :) lo asrei stata anche io se non ne avessi preparato anche uno per me! sembra una delizia :) io adoro totani calamari ripieni gnam gnam
Ahahahah! Jessica-Ste irriducibile! La foto più bella è la tua! Almeno per me
Un abbraccio :)
Deh, il macco di fave.....che classe Signora mia!
Ps: la siringa cinese é la siringa x dolci che ho comprato dai cinesi a 1 euro e 50! mi faccio pena da sola!
Ciao, insomma una scoperta: uno viene qui credendo di trovare i totani ed invece...calamari! Ottima però la farcia così come le quenelle di fave per accompagnare!
Hai risolto la cena alla grande!
baci baci
Sei una simpatica pasticciona!!1 E pure braverrima!!! Baci
Quando ho detto a casa che avevo intenzione di fare i calamari ripieni mio marito era contento mentre il bimbo non molto, devo dire che ho fatto benissimo a farne più di uno perché mio marito ha supergradito.
A quanto apre anche a te fanno agitare quando vuoi preparare una novità, pensavo di essere l'unica.
Con le fave deve esser buonissimo, sei ingegnosissima e complimenti per l'articolo.
Brava
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