Ok, lo ammetto non ci vedo proprio più! Anzi devo proprio confessare che sono totalmente, completamente ciecata e devo proprio decidermi a mettere gli occhiali anche per vederci da lontano! Sì, perché quelli da vicino ce li ho, e non voglio nemmeno pensare a tutti i gradi che mi mancano... in ogni caso tanti da non permettermi più di mangiare senza indossarli... Ma adesso non ci vedo più nemmeno da lontano e dovrei mettermi un paio di occhiali per vederci mentre cammino... oppure, peggio, un bel paio di lenti bifocali (e guai a chi si azzarda a dire “come le persone anziane”)! Insomma, per farla breve, ieri ho comprato un dentifricio sbagliato proprio perché sono ciecata come una talpa! Ora io ho un unico piacere peccaminoso: il dentifricio! E anche se a casa ho anche l'Elmex, perché tutti i dentisti lo consigliano, a me piace l'Aquafresh. Lo compro quasi di nascosto, quando penso di non essere vista da nessuno e mi sento quasi in colpa ad usarlo (perché i dentisti non lo consigliano...), e a casa me lo nascondo per non farmelo fregare da nessuno, mi piace stendere quella pasta di tre colori sullo spazzolino, quasi un bisogno infantile di vedere un dentifricio tutto colorato... E l'azienda come mi ripaga? Ampliando la gamma e aggiungendone uno con la riga verde al posto di quella blu??? Ma l'Aquafresh è un'istituzione, è ha tre colori, come la bandiera francese, bianca, rossa e blu... e allora perché questo attacco improvviso di patriottismo? E io che ormai sono totalmente ciecata, secondo voi ho visto che il colore era diverso???
E ora, ditemi voi, se queste polpettine sono delle dimensioni giuste per un finger food, perché io non le vedo proprio!
Le polpettine di Meggy

Prima di passare alla ricetta devo precisare due cosine. Intanto che partecipo a l
contest di EliFla di Cuocicucidici e con la vincitrice del mese
Meggy di Basilico, Malva e Cerfoglio.

Il contest prevede che si debba rifare una ricetta della vincitrice del mese, variando al massimo un solo ingrediente. Io non ho variato gli ingredienti, ne ho solo aggiunto uno e cambiato le dosi. Ecco come:
Ingredienti:
800 gr. di fesa di tacchino
1 porro grande
1/2 lattina di latte di cocco
salsa di soia dolce (Crudigno che non contiene glutine)
olio evo
curry
yogurt
sale
Preparazione:
affettate finemente il porro e stufatelo poi con un goccio d'olio in una casseruola antiaderente
Tagliate grossolanamente la fesa di tacchino e mettetela nel robot da cucina assieme al porro stufato, al latte di cocco e alla salsa di soia dolce.
Frullate il tutto fino ad ottenere un composto denso e omogeneo, poi procedete formando delle polpettine grandi come una noce, aiutandovi con un cucchiaio bagnato e con le mani sempre bagnate per non far appiccicare il composto.
Cuocetele in una padella antiaderente senza olio nè altri grassi fino a doratura di tutti i lati, altrimenti potete cuocerle anche in forno a 180° sempre fino a doratura (io ho optato per questa seconda alternativa, anche se Meggy sostiene che siano più gustose cotte in padella).
Il risultato saranno delle polpette morbidissime, quasi spumose con un'invitante crosticina.
Servitele con dello yogurt bianco addizionato con salsa di soia dolce e sale e io ho aggiunto anche abbondante curry.
Suggerimenti:
- Il latte di cocco in cottura esce dalle polpette, quindi non fatevi tentare dall'aggiungere olio, perché ve ne ritroverete in abbondanza nella padella.
- La salsa di soia, inaspettatamente contiene glutine. Io ne ho trovata una al NaturaSì marca Crudigno che non ne contiene.
- La salsa di yogurt ci sta benissimo, quindi non preparatela con morigeratezza!
A presto
Stefania Oliveri