Non pensiate che io sia una fanatica e che voglia ancora palarvi del mio compleanno, ma la vera torta (che ho comunque fatto io) è proprio questa qui! Ma perché la sto proponendo a tre giorni dall'evento? Perché è assolutamente in tema col periodo... Cioè? Cioè io volevo fare solo una torta a due piani (sono o no la moglie di un ingegnere?) e invece pare che abbia vissuto di vita propria e si sia travestita da cappello... CAPPELLO!!! Ok, forse è uscita fuori la mia vera natura di Becky Bloomwood... e se non sapete proprio chi diavolo sia... andate ad acculturarvi con i libri a lei dedicati..., fra l'altro, pare anche, che l'autrice, si sia realmente ispirata a... ME! ;)
Una TORTA TRAVESTITA

(pandispagna di
Arabafelice)
9 uova grandi
270 g di amido di mais
360 g di zucchero semolato
il succo di mezzo limone
un pizzico di sale
Separare i tuorli dagli albumi. Montare i bianchi a neve ben ferma con il pizzico di sale, usando le fruste elettriche. Appena i bianchi sono un po' montati,aggiungere lo zucchero, come a fare una meringa. Quindi unire i tuorli, ad uno ad uno, sempre con le fruste in funzione. Non preoccupatevi, non si smontano (ed è vero!)
A questo punto, potete unire il succo di mezzo limone e l'amido di mais rigorosamente setacciato (ok, stavolta l'ho dimenticato...), sempre con le fruste in funzione. Far andare le fruste solo il tempo di far amalgamare la maizena, anzi e' preferibile finire la lavorazione con la spatola (come ho fatto io), in modo da non smontare il composto.
A questo punto io ho versato l'impasto in 4 teglie circolari e basse (quelle per le pizze) coperte con carta forno, e ricordatevi di non sbatteterle sul piano di lavoro perché altrimenti le bolle d'aria all'interno si rompono e il dolce non lieviterà!
Cuocere in forno preriscaldato a 180 gradi per circa 20 minuti. Dopodiché abbassare il forno a 170, e continuare per altri 10-15 minuti. Io le ho fatte cuocere tutte e quattro contemporaneamente, perché il mio forno lo consente e il tempo impiegato è stato lo stesso che se fosse stata una torta unica...
Assolutamente non aprire mai il forno durante la cottura del pandispagna.
Alla fine spegnere il forno e lasciare il pan di Spagna all'interno, ma con la porta socchiusa per 5-7 minuti.
A questo punto ho fatto una torta più piccola con la dose per 4 uova. Quando i pandispagna si sono raffreddati, li ho avvolti nella carta forno e poi li ho messi dentro una busta di plastica. Questo punto è particolarmente importante se la torta deve essere farcita il giorno dopo, perché mantiene la sua morbidezza. Il giorno dopo ho quindi farcito la torta con una crema simil tiramisù.
Ingredienti per la CREMA AL TIRAMISU'
500 gr. di mascarpone
3 uova codice 0 (più che mai)
180 gr. di zucchero
Anche qui si montano bene prima gli albumi e poi si aggiungono i tuorli ad uno ad uno e il composto non si smonta. Io però prima di ogni cosa faccio montare gli albumi e poi aggiungo piano piano lo zucchero e poi i tuorli. In ogni caso, alla fine, amalgamo bene il mascarpone. Il composto così ottenuto, però mi sembrava troppo liquido, così ho montato 250 gr. di panna e l'ho aggiunta a metà composto, ottenendo una crema più consistente, ma ugualmente soffice.
Ho quindi imbibito gli strati di pandispagna con una miscela fatta da:
caffè zuccherato
latte p.s. (solo un bicchierino)
e un altro bicchierino di cognac
e poi ho spalmato ogni strato con la crema. Tutti tranne l'ultimo che ho imbibito, ma ho coperto con uno strato di ganache di cioccolato, per renderla più liscia, fatta da:
350 gr. di cioccolato fondente
175 gr. di panna montata
1 noce di burro
Ho fatto sciogliere al micronde il cioccolato con il burro e non appena si è raffreddato l'ho amalgamato con la panna montata. Siccome mi sembrava un po' troppo duro, ho aggiunto dell'altra panna (ma non montata). Infatti devo confessare che secondo me la panna non deve essere per forza montata, anzi se non è montata è meglio... Quindi provate e fatemi sapere o aspettate la prossima torta decorata in pasta di zucchero...
Ho quindi coperto la torta e poi l'ho decorata con la pasta di zucchero
Ingredienti per la pasta di zucchero setosa
6 gr di colla di pesce
30 ml acqua fredda
50 gr di glucosio (ho diminuito leggermente la dose e secondo me è venuta meglio...)
8 gr di glicerina per alimenti (si compra in farmacia, ma non è indispensabile)
16 gr di burro
450 gr di zucchero a velo (comprato, ma mi raccomando che sia aggiunto di maizena e non di amido di grano perché altrimenti non va bene per i celiaci!!!)
Mettere in un pentolino l'acqua con la colla di pesce e aspettare finché non abbia assorbito gran parte dell'acqua. Quindi mettere sul fuoco a bagnomaria (senza aggiungere ulteriore acqua, mi raccomando) e quando la colla si è sciolta aggiungere il burro, il glucosio e la glicerina e amalgamare bene fino a quando non si sarà tutto ben sciolto (mi raccomando non fate friggere!) Lasciare intiepidire.
Mettere lo zucchero a velo in un robot, e unire a filo la parte liquida ottenuta, mentre il robot è in azione fino a quando non si forma una palla... attenzione a non tenere troppo a lungo il robot acceso perché può diventare tutto liquido e quindi avrete bisogno di una quantità di zucchero spropositata. A questo punto mettere su un piano spolverizzato di zucchero a velo e maizena lavorare un po' con le mani. Vi consiglio di avere le mani sempre unte di una massa grassa piuttosto neutra (io ho usato la margarina per non dare sapore di burro a tutto). La pasta di zucchero, diversamente dal MMF non ha bisogno di riposare prima di essere usata e quindi si può passare direttamente a decorare la torta. Colorare secondo i vostri bisogni. Se avete i coloranti in polvere, vi consiglio di mettere del colorante (davvero poco) in una tazzina e far sciogliere con due gocce di acqua (e quando dico due, sono proprio due! usate una siringa per misurarle!) e poi versare sulla pasta da colorare e lavorare (anche con altro zucchero se ve ne fosse bisogno (e ce ne sarà bisogno), finché non otterrete il colore desiderato. Vi consiglio di procedere a questa operazione con i guanti in lattice, se non volete ritrovarvi il colore dentro le unghie e non poterlo più togliere! Stendete la pdz con un mattarello spolverizzando il piano di zucchero a velo e un po' di maizena, quindi ricoprite la torta e poi decorate come più vi aggrada!
Per mettere una torta sull'altra ho utilizzato due cannucce. Ho infilato la cannuccia dentro la base ed ho tagliato ad altezza torta e ho rifatto la stessa cosa per altre tre volte, in maniera tale da tenere la torta superiore che altrimenti sarebbe affondata nello strato sottostante!
Un'altra piccola precisazione va fatta. Come sempre vi dico io non ho strumenti particolari per fare i soggetti in pasta di zucchero. Per cui mi ingegno con quello che ho in casa... Ad esempio se volete imprimere la pdz come se fosse decorata, potete usare benissimo un centrino di plastica (io l'ho trovato ad un solo euro) ...

Ecco una foto della torta all'interno... e con questa partecipo al contest di Dolcetti d'oltre oceano

Inoltre partecipo al contest di Aria in cucina sul mascarpone
E adesso dopo questa lunghissima descrizione (e vi assicuro che per fare una torta del genere ci vogliono 3 giorni, quindi la descrizione è meno lunga del procedimento!) vi faccio un regalo...
Oggi, in contemporanea nei blog delle (st)renne
Ale e Dani di MT,
Annalù e Fabio di Assaggi di Viaggi, me,
EliFla di Cuocidicicuci e
Mapi di L'Apple Pie di Mary Pie, troverete due pdf sulle nostre ultime "fatiche" (be' le fatiche maggiori le hanno fatte Ale e Mapi, dedicandosi alla stesura dei pdf, per cui a loro un ringraziamento speciale!),
qui quello sugli Avanzi delle feste e
qui quello di carnevale... E scusate il ritardo, ma non è perché non siamo delle (st)rennine ordinate e organizzate... ma perché era il giusto regalo da farvi per il MIO COMPLEANNO (e non sono fanatica, ribadisco! ;) )
A presto
Stefania Oliveri