Oggi sono davvero felice! Perché? Perché è finito il contest delle (st)Renne Gluten free... Non fraitendetemi, non sono felice perché è finita, anzi, ma perché sono arrivate ben 71 ricette una più bella dell'altra! Il livello vi assicuro è altissimo e sarà davvero difficile fgiudicare le 5 più meritorie... ma è il duro lavoro dei giudici! Entro mercoledì vi faremo sapere i vincitori e sono sicura che il prossimo mese ne vedrete delle belle anche da loro!

Intanto un ringraziamento specialissimo alle (st)Renne fondatrici Ale e Daniela, Anna Luisa e Fabio, EliFla e Mapi, per il loro lavoro infaticabile e puntuale e per avermi accolto a braccia aperte, me e la mia celiachia, sposando in pieno la causa e impegnandosi a creare delle ricette che potessi gustare pure io (anche dal vivo, beneinteso!). Un altro ringraziamento speciale va alle (st)rennine per un mese di questa tornata, Ema, Eleonora, Giulia, Mai e Stefania (sono in ordine alfabetico), che non solo hanno assolto egregiamente il loro compito, ma hanno anche dato il loro contributo fondamentale al gruppo e alla racccolta delle ricette gluten free. Un altro ringraziamento speciale va anche a tutte coloro che si sono messe in gioco e hanno sperimentato il senza glutine pur non essendo celiache. Questo è un sforzo che io e tutti i celiaci in generale, apprezziamo con assoluta gratitudine. E' veramente brutto arrivare a casa di qualcuno e non poter toccare cibo e peggio quando ti dicono che ti devi portare qualcosa da casa... Quindi un grazie speciale a chi ci ha pensato e un grazie specialissimo a chi ci penserà durante queste feste, magari ispirandosi ad una di queste meravigliose ricette arrivate!
Infine un ringraziamento speciale alle food blogger senza glutine... stavolta sono state avvantaggiate... e finalmente, oserei dire, visto che di solito devono fare salti mortali!
Per concludere un grazie speciale va anche ad uno chef fantastico che mi ha mandato tre ricette gluten free, che lui prepara nel suo ristorante. Lui si chiama Mariano e il suo ristorante si chiama La Tartaruga e si trova a Messina. Approfitto di questo post e di questo chef per rivolgere un pensiero a tutti gli abitanti del messinese colpiti dall'alluvione, che hanno perso tantissimo e chi perfino la vita... In un mondo che sta cambiando, che stiamo contribuendo a distruggere, queste cose accadono, pensiamoci ogni volta che adottiamo un comportamento sbagliato. E un appello a chi dovrebbe aiutare queste persone che hanno subìto la forza della natura e un ringraziamento speciale a chi si è sbracciato senza averne nessun obbligo, ma si è dato un gran da fare!
Vi lascio con la ricetta della pastiera dello chef Mariano affinchè vi possiate cimentare per questo natale.
Per la PASTA FROLLA
gr 130 Burro
gr 360 Farina senza glutine
gr 130 zucchero semolato
1 Bustina di vanillina
1 Fialetta di limone o scorza grattugiata
1 Bustina di lievito chimico
gr 30 Latte intero
1 Uovo
gr 80 Patate passate
PER IL RIPIENO:
gr 250 Ricotta
gr 70 Zucchero
gr 70 Riso Paraboiled o (grano saraceno)
gr 40 Bucce d’arancio candite
gr 250Latte intero
2 Uova
gr 4 Cannella
PREPARAZIONE DELLA PASTA:
Seguite la ricetta per la preparazione della pasta frolla: una volta preparata, lasciatela riposare per circa 30 minuti in frigorifero e quindi riprendetela per terminarne la lavorazione.
PREPARAZIONE DEL RIPIENO:
Innanzitutto fate bollire nel latte il riso fino all’ottenimento di un impasto asciutto. A questo impasto aggiungete la ricotta , i tuorli delle uova e quindi la cannella, i canditi, la buccia del limone, lo zucchero ed infine l’acqua di fior d’arancio. Dopo aver mescolato il tutto, aggiungete il chiaro dell’uovo montato a neve.
Riprendete adesso la pasta frolla. Dopo averla rilavorata, suddividetela in questo modo: 300.grammi di pasta per la base, 130. grammi per i bordi, la rimanenza per le strisce decorative. Disponete la base della pasta frolla, stesa, in una teglia rotonda del diametro di 24 cm e dai bordi di circa 7 cm di altezza: sistemate le strisce dei bordi lungo tutto il perimetro della teglia. Stendete poi uniformemente il ripieno, e quindi le strisce piatte a decorazione a copertura del ripieno. A questo punto disponete in forno la teglia, lasciando cuocere a 180°C per circa 30-35 minuti. Si consiglia di consumarla fredda, lasciandola riposare per 24 ore.
A presto
Stefania Oliveri
8 commenti:
grazie a te e complimenti per l'impegno che metti a divulgare il messaggio che celiachia non è sinonimo di tristezza ma si può vivere celiaci e felici, basta un poco di attenzione....
Cristina
Grazie!! Mi serviva proprio un'alternativa al grano, che qui, ovviamente, non trovo...
Io ti abbraccio tutta, celiachia compresa!
Ma grazie a te per tutte le ricette fantastiche che ci proponi e che ci fanno capire che gluten free è un valore aggiunto più che un problema!
Eh..ora alla P&S spiegalo tu l'ordine alfabetico..... :D , bacioni, Flavia
ho dato un'occhiata alle ricette pervenute per la raccolta e sono senza parole, sono tantissime e bellissime.
una ola per te, stefania, che fai tantissimo per la "causa" gluten free fra i blogger glutinosi, e come sai è una cosa che condivido appieno.
bella la pastiera, posso confermare che con il grano saraceno è squisita (l'avevo fatta per pasqua dalla ricetta di anna di ai fornelli con la celiachia ed era venuta squisita)
sei una forza della natura!
Ho guardato l'elenco delle ricette e devo dire sono uno spettacolo sia per gli occhi che il palato! Alla faccia di tutte le intolleranze ed allergie alimentari ;-)
Un grosso abbraccio ai messinesi, ed un grazie allo Chef Mariano per questa splendida ricetta!
Ragazze, grazie a voi per il sostegno che mi date! :)
Posta un commento