Se c'è una cosa che mi riesce davvero bene, è mantenere un segreto! Ho un vero e proprio talento naturale, cioè, mica mi impegno nemmeno tanto, io dimentico appena 5 minuti dopo che mi hanno confessato l'inconfessabile! E se ciò è una fortuna, per chi mi affida i suoi segreti, lo è molto meno per chi mi affida dei messaggi da riportare. Non vi dico se devo rifare una ricetta, anche per la millesima volta, io non me lo ricordo! Così quando ieri un mio alunno celiaco, mi ha chiesto la ricetta della torta al cioccolato e mandorle che ho fatto per il compleanno di un altro alunno, io l'ho guardato smarrita e gli ho risposto “non mi ricordo”, abbastanza mortificata, anche perché avevo appena asserito di averla fatta la sera prima alle 10 di sera...Anche perché ti guardano e pensano “questa NON l'ha fatta lei!” Così gli ho promesso di portargli la ricetta oggi... E io gliel'ho portata? NO! Mi sono dimenticata, appunto! E allora mi sono dovuta pure sbottonare e confessargli che ho il blog di cucina e che lì la trovava... E così prima che mi dimentico come ho fatto questo coniglio, pubblico la ricetta, almeno riesco a farlo una seconda volta, visto che era buonissimo!

CONIGLIO ALLE MELE E PANCETTA
Ingredienti (per sei persone):
1 coniglio da circa 1 kg e mezzo
aceto di vino
120 gr. di pancetta affumicata
olio extra vergine di oliva
1 cipolla
1 bicchierino di brandy
2 mele (io ho usato le Fuji)
200 gr. di panna liquida fresca
sale, pepe q.b.
Lavate in acqua e aceto il coniglio tagliato in pezzi (o meglio questa era una cosa che faceva mia nonna e anche mia mamma e adesso faccio anche io, ma credo che ai giorni nostri non sia neppure più necessario, visto che i coniglio sono di allevamento e non hanno più odore di selvaggina...), asciugatelo e fate rosolare il coniglio, dopo aver rosolato prima la pancetta (senza nessun grasso) poi la cipolla tagliata a fettine (aggiungendo l'olio solo se ce ne fosse bisogno) e metteteli da parte.
Cuocete nello stesso unto i pezzi di mela, aggiungendo anche un pezzettino di burro, e, una volta cotti, mettete in caldo con il coniglio e le cipolle. Aggiungete al fondo di cottura il brandy e fatelo evaporare, unite il coniglio e le cipolle e fate cuocere per 30 minuti circa.
In ultimo aggiungete le mele terminando la cottura per ulteriori 10 minuti e regolate di sale e pepe.
Ingredienti (per sei persone):
1 coniglio da circa 1 kg e mezzo
aceto di vino
120 gr. di pancetta affumicata
olio extra vergine di oliva
1 cipolla
1 bicchierino di brandy
2 mele (io ho usato le Fuji)
200 gr. di panna liquida fresca
sale, pepe q.b.
Lavate in acqua e aceto il coniglio tagliato in pezzi (o meglio questa era una cosa che faceva mia nonna e anche mia mamma e adesso faccio anche io, ma credo che ai giorni nostri non sia neppure più necessario, visto che i coniglio sono di allevamento e non hanno più odore di selvaggina...), asciugatelo e fate rosolare il coniglio, dopo aver rosolato prima la pancetta (senza nessun grasso) poi la cipolla tagliata a fettine (aggiungendo l'olio solo se ce ne fosse bisogno) e metteteli da parte.
Cuocete nello stesso unto i pezzi di mela, aggiungendo anche un pezzettino di burro, e, una volta cotti, mettete in caldo con il coniglio e le cipolle. Aggiungete al fondo di cottura il brandy e fatelo evaporare, unite il coniglio e le cipolle e fate cuocere per 30 minuti circa.
In ultimo aggiungete le mele terminando la cottura per ulteriori 10 minuti e regolate di sale e pepe.
Con questa ricetta che lapalissianamente rosa non è, partecipo alla raccolata portata avanti da Ornella di Gialla tra i fornelli, perché ottobre è il mese della prevenzione del tumore al seno. Io non sono ancora riuscita a realizzare una ricetta tutta rosa, ma ho voluto partecipare lo stesso mettendo questo nastro rosa, perché il coniglio è una carne bianca genuina che dovremmo consumare di più e per la presenza delle mele, frutta di stagione (ok, va bene le mele ci sono sempre, ma a maggior ragione sono di stagione ... di tutte le stagioni!)... evitate magari la pancetta affumicata... però sarebbe l'unica cosa rosa del piatto... ;)Quindi non perdete tempo e prevenite!

A presto
Stefania Oliveri
21 commenti:
Ahaha, pure io mi dimentico tutto!! Infatti devo segnarmi subito le ricette sennò addio! Ottimo questo coniglio, qui ci piace molto...copierò! :) Un bacio ai pargoli!
ahah che simpatica! :-) Diciamo che il blog é la tua salvezza allora!
Adesso curioso un po' in giro tra un post e l'altro...
non parliamo di dimenticanze.. vah che è meglio!!!
questo coniglio ha un aspetto magnifico.. da rifare!
buon fine settimana
ciao
Uhhh guarda nella memoria io sono peggio.... e ora le cose me le segno e lascio 4 o 5 memo appicciccati alle pareti di casa, così le vedo io e non mi ricordo ma poi lo vedono i miei figli e me lo ricordano :-) coniglio davvero goloso e grazie non conoscevo questo contesta raccolta e di fare qualcosa per questa iniziativa, le mele con la carne sono state anche per me una piacevole scoperta! un bacione Ely
ma dai,e'favoloso e gustosissimo questo post!!!
sei una fatina...cosi, ti vedo cosi, che dimentichi e sorridi :))
Davvero invitante!! Poi adoro la carne di coniglio, è delicatissima!! Brava, Stefania!!
Franci
che buono!! ma brava mia cara :))
Mamma che leccornia totale, davvero gustoso :)
beh, se ti può consolare io mi devo scrivere tutto, a cominciare dalla lista della spesa :-)
il tuo coniglio con le mele mi ispira tantissimo, hai fatto bene a ricordare l'iniziativa in rosa.
ciao!
La tua sensibilità a queste iniziative c'è sempre, altro che dimenticanza! Sul coniglio passo...foss'anche di casa, ma è più forte di me, da piccola per un coniglio stetti molto male e son rimasta segnata. Potrei provare col pollo. Bella ricetta!
Buon fine settimana cara
Proprio oggi avevo deciso di rifare una mia ricetta e pensavo che è pazzesco che non ricordo gli ingredienti e che per fortuna c'è il blog.
Cmq per fortuna che c'è anche il tuo di blog con questi piatti gustosissimi.
Brava!
lasciamo perdere la memoria..quante gaffe!!!
questa ricetta deve essere deliziosa!!! ;)
anch'io a memoria son proprio messa male!!Questa ricetta me la segno,non amo molto il coniglio ma potrebbe essere un'idea per provare una ricetta diversa!
Vera
ehm...scusi lei è?
...
ahahahahah beddaaaaa facisti bonu io pure do sempre l'indirizzo del blog, con tutte le ricette ma come ti puoi ricordare? io mi rifiuto.
meno male che scrivisti la ricetta di questo coniglietto (rosa) ;)
*
Cla
Bellissima ricetta, bellissimo piatto (quello in porcellana intendo!) e bellissima la storia della memoria :) Più che altro consolante, perché io credo che a me stia avanzando l'Alzheimer (sul serio mi preoccupo a volte) e invece vedo che se stamo a r...onì tutte!!!
anche se non sono lì da te, e non sai quanto mi piacerebbe, so perfettamente che questo coniglio ha un gusto che mi aggraderebbe assai, mi sembra quasi di sentirlo...
e lo so così per certo che lo rifarò presto.
... e intanto ho già ricomprato i filetti di maiale per domani ;-)
Che amica preziosa saresti........mi piacciono le persone che sanno mantenere i segreti " persone di panza" e se ti dimenticassi di riferirmi qualcosa, pazienza......
per il coniglio.....devo confessare che con tutta la buona volontà (bugia) non riesco a mangiarlo perchè non voglio proprio......ma sono sicura che sarà davvero ottimo!
Ahahahahah ma te lo sai che il blog è nato perchè Marco, stufo di chiedermi di rifare le ricette e io ovviamente mi ero gia resettata e avevo dimenticato tutto, ha iniziato a mettersi accanto a me e scrivere ingredienti e procedimento??? ahahahah Questa ricetta è slurposa, hai fatto bene a scriverla!!!
Sono felice di essere in ottims compagnia di tutti voi! ;)))
Davvero invitante!! Poi adoro la carne di coniglio, è delicatissima!! Brava, Stefania!!
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