martedì 31 marzo 2009

Torta Limoni e Mandorle e Premio

Stamattina mi sono svegliata già stanca. Giornata ultrapiena! E non sapevo se potevo nemmeno dedicarmi un minuto al mio divertimento giornaliero: il mio blog e le visite a tutti quelli che seguo. A scuola, però, ho avuto un'ora di buco e allora... eccomi collegata! E cosa vedo? Un premio per me, tutto per me! Mi sono commossa! Ringrazio quindi pubblicamente Francesca di "Spignattando con amore ... per amore" per questo onore e perché ha trasformato una giornata pesante, piena di impegni anche un po' pallosi (si può dire su un blog?) allegerendomela e infondendomi una bella sferzata di energia e fiducia!

Ora in fretta vi posto una ricetta che ho già fatto una settimana fa, ma con una modifica. Infatti, come avevo già detto, mio fratello mi ha regalato un bel po' di limoni coltivati nel suo giardino e così ne ho approfittato per rifare la torta di Nigella, fatta per prima da Mariluna con le clementine.

Vi assicuro che questa versione è ancora più buona rispetto a quella con le arance!!! E non di poco.
Ora posto la ricetta

Ingredienti per 6 persone
4 limoni non trattati o Bio + un l. di acqua + 190g. di zucchero (nella ricetta c'erano le clementine e 200 gr. di zucchero)
250 g di farina di mandorle
225 g di zucchero (come Nigella, mentre Mariluna ne ha usati solo g 190)
1 cucchiaino di lievito
6 uova intere
Fare cuocere i limoni interi, ben lavati, (io li ho tenuti tre giorni a bagno punzecchiati, cambiando l'acqua ogni giorno, come ho fatto con le arance -antico rimedio della nonna-) nell'acqua e lo zucchero per circa 2 ore, a fuoco dolce, fintanto che il loro succo sia ridotto di un terzo. Lasciarli raffreddare e scolarli dal loro succo e metterli (solo tre) nel mixer o nel Bimby come ho fatto io, con la loro buccia (fate attenzione che non contengano semi) e triturare fino ad ottenere una purea granulosa. Aggiungere il resto degli ingredienti e frullare ancora. Imburrare o rivestire di carta forno o (come me) usare una teglia in silicone, una tortiera dal diametro di 20 cm. e versare l'impasto ottenuto. Infornare a 190°C. per 40 min, continuare la cottura per altri 20 minuti coprendo il dolce con un foglio di carta forno o di alluminio. Lasciare raffreddare. Potrete servire il dolce cospargendolo con il succo deilimoni, che ci sta benissimo!

lunedì 30 marzo 2009

Pasta Fagioli, Castagne e Curry

Lo so, oggi c'è un gran caldo sembra già estate e come capita spesso da queste parti, la primavera non è nemmeno passata... Ma io, questa pasta l'ho mangiata qualche giorno fa, quando ufficialmente era già primavera, ma l'inverno ancora imperversava con le sue bassissime (inusuali per noi) temperature. E allora cosa meglio una pasto caldo che ti ristora il corpo e l'anima?
La PASTA COI FAGIOLI SUI GENERIS


Ingredienti:

1 confezione di fagioli secchi da 500 gr.

125 gr. di castagne secche

1/2 cipolla

olio extravergine di oliva

curry

pastina (per me tempestina Happyfarm, che per me è buonissima)

Mettere a mollo per una notte intera i fagioli e le castagne. L'indomani sciacquarli e mettere a stufare la cipolla con un po' d'olio e quindi i fagioli e le castagNe e due litri d'acqua circa e chiudere il coperchio della pentola a pressione e metter il fuoco alto fin quando non fischia; poi abbassare il fuoco e far cuocere per 20 minuti. Quando la pressione è totalmente finita, aprire il coperchio e salere. Condire con curry e un filo di olio.
La pasta così fatta, vi assicuro, è buonissima, e il curry attenua la dolcezza (che comunque a me piace moltissimo) che le castagne conferiscono alla pietanza.
Con questa ricetta e grazie all'intervento tempestivo di Pagnottella, che mi ha segnalato l'iniziativa, partecipo alla raccolta di I Pasticci di Memole



sabato 28 marzo 2009

Torta Beatrice

Be' lo so, sto pubblicando solo dolci ultimamente, ma questo sarà il penultimo e poi passiamo alle ricette salate. Proprio oggi ho cucinato carciofi... Comunque, questa torta invece l'ho fatta circa tre giorni fa, è finita subito, e quasi l'avevo dimenticata e a dire la verità non mi ricordo più nemmeno come era il sapore. Forse perché ho avuto appena il tempo di assaggiarla. Comunque andrò a vedere le note che ho scritto sulla ricetta e così potrò essere più precisa, e, prima che la dimentichi del tutto (oggi ne ho fatto un'altra), la pubblico così almeno resterà nella mia memoria virtuale...
Purtroppo anche questa ricetta l'ho trovata su internet, ma non so assolutamente dove, perché risale alla mia raccolta di ricette dolci pre-blog, e quindi neanche mi interessava sapere chi le avesse fatte. Mi scuso con chiunque io stia citando senza saperlo e caso mai me lo faccia sapere e provvederò a inserire il link. La foto, però, naturalmente è mia!


la TORTA DELL'AMATA DA DANTE




150 g di zucchero

i semi di una stecca di vaniglia

4 uova

140 g di fecola di patate

un pizzico di sale

zucchero a velo per decorare

Accendere il forno a 180°C. In una ciotola, mettere i tuorli e la vaniglia, cominciare a batterli con le fruste elettriche per un paio di minuti; aggiungere piano piano lo zucchero (tenerne da parte una cucchiaiata) e montare la massa per una decina di minuti, finché il composto sarà gonfio e "scriverà", ossia se, sollevando le fruste, il composto scenderà come un filo, restando per qualche tempo in superficie. Unire, a cucchiaiate e usando una spatola, la fecola setacciata. Montare a neve fissa gli albumi con la cucchiaiata di zucchero tenuta da parte e incorporarli, con grande delicatezza, all'impasto. Versare il tutto nello stampo, battere sulla superficie del tavolo per eliminare bolle d'aria eventuali e infornare per 40 minuti. Verificare la cottura introducendo uno stecchino, dovrà uscirne asciutto. Capovolgere lo stampo su una gratella e lasciar raffreddare la torta. Spolverizzarla di zucchero a velo prima di servire.

Pan di Spagna ... di mamma

Ieri, quando i miei figli hanno visto la torta pronta per andare a finire a scuola, ci sono rimasti un po' male... "e noi?". Appena tornata da scuola ho preparato una nuova versione del Pan di Spagna, trovato su un sito di cui non ricordo assolutamente niente (e me ne scuso), ma diceva che era come lo faceva la sua mamma. E siccome non contiene, naturalmente, glutine, l'ho voluto provare ed ecco la torta.
Di seguito riporto la ricetta così come l'ho trovata:
Ingredienti
200 gr. Fecola di Patate,
200 gr. zucchero,
3 uova intere,
1 cucchiaio di latte,
1 bustina lievito
Le mie aggiunte:
scorza grattugiata di mezzo limone bio
i semi di una stecca di vaniglia
Io l'ho rifatta con il Bimby. Lavorare bene uova, zucchero e latte fino a che diventano quasi bianchi, aggiungere la fecola e lavorare per altri 10 minuti, amalgamare bene il lievito e mettere in una tortiera imburrata (più è grande, max 25 cm, più rimane basso adatto per mascarpone o basi da decorare) e porre in forno riscaldato 170° per 25° circa (Non deve scurirsi! Deve fare solo una piccola crosticina dorata). Per usarlo come base da farcire fare dose doppia o mettere in una tortiera più piccola. La crosticina però nella mia si è alzata tutta e miei figli l'hanno mangiata prima che la torta fosse impiattata, facendola sembrare nuda. Così l'ho girata e il risultato è stato gradevole. L'ho spolverizzata con zucchero a velo e stamattina l'hanno mangiata con il latte. Ottima.


venerdì 27 marzo 2009

Pan di Spagna al Cacao... di Ginevra Arturova



Lo so dovevo finire di pubblicare ciò che abbiamo mangiato domenica scorsa, ma stamattina ho portato questo bel pan di spagna a scuola e ve lo volevo fare vedere. La ricetta me l'ha data una mia vecchia (non di età, ma solo nel tempo) amica ed è stata la prima ricetta senza glutine che ho fatto. In realtà la ricetta originale prevedeva il limone, ma essendo golosa di cioccolato ho voluto fare una prova ed ecco il risultato. Certo dovrebbe essere farcito per essere proprio buono, perché così risulta un po' asciutto, ma portarlo a scuola tutto ben condito mi veniva un po' difficile... Così l'ho tagliato a cubetti l'ho messo in una scatola di latta e l'ho offerto a colleghi ed alunni che comunque hanno apprezzato.
La TORTA DI GINEVRA ARTUROVA (o quasi)
Ingredienti:
200 gr. di zucchero
250 gr. di maizena (io però ne avevo solo 180 e 70 ho utilizzato fecola)
200 gr. di burro
4 uova
1 bustina di lievito
3 cucchiai abbondanti di cacao amaro
1 bicchierino di brandy
Sbattere il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e il cacao. Quando il composto è ben liscio, aggiungere le uova ad una ad una (fin quando il primo non è bene incorporato all'impasto non aggiungere l'altro). Aggiungere quindi il brandy e le farine mescolate con il lievito. Infornare a 180° in forno già caldo non ventilato per 45 minuti circa. Vi suggerisco assolutamente di farcirlo per una migliore resa, perché l'impasto risulta un po' asciutto, anche se il sapore (soprattutto grazie al brandy) è veramente buono e aromatico. Se non volete farcirlo, mangiatelo a colazione con il latte.

giovedì 26 marzo 2009

Riso rosso con verdure saltate e crema di yougurt al curry

E dunque ecco un altro piatto servito domenica agli amici. Come già ben sapete sono celiaca, per cui sulla mia tavola non manca mai il riso, così non mi stresso con preparazione doppia di pasta, che poi mi viene scotta o poco salata o quant'altro, perché non potendola assaggiare mi devo fidare del maritino, che però non riesce a stare attento a più di una cosa contemporaneamente; per cui dopo le prime volte ho rinunciato a servire la pasta perché facevo sempre delle gran figuraccie, e ho deciso che si mangia tutti la stessa cosa, che posso controllare io. Dunque RISO. Naturalmente al principio era la solita insalata di riso, ma dopo le prime 5/6 volte non ne potevamo più. E allora? Ho cominciato a raccogliere tutte le ricette che trovavo sul riso e ho scoperto il mondo. Acquisendo esperienza ho cominciato a sperimentare ricette "inventate" da me. Stavolta quindi, siccome avevo una bellissima confezione di riso selvaggio rosso e tante belle verdure, ho deciso di fare un


RISO ROSSO SALTATO CON VERDURE E CURRY


Ingredienti:
500 gr riso selvaggio rosso
4 zucchine genovesi
1 melenzana viola (quella allungata che non ricordo mai come si chiama)
4 carote
1 cipolla
curry
olio
Per la salsina
1 yougurt intero
1 cucchiaio di olio extravergine d'oliva
curry q.b.
sale q.b.


Lessare il riso per 40 minuti ca. o quanto è scritto sulla confezione. Nel frattempo tagliare tutte le verdure, dopo averle lavate, a cubetti, e mettere sul wok con un po' d'olio e far saltare. Le verdure devono essere cotte ma croccanti. Infine aggiungere il sale e il curry e condire il riso. A questo punto far saltare anche il riso condito e servire con la salsina. Questa si prepara in un nano secondo perché basta mescolare tutti gli ingredienti insieme. Inutile dirvi che anche questo è piaciuto tantissimo (un po' meno ai bambini!)

mercoledì 25 marzo 2009

Salsicce da cocktail

Ed ecco un'altra pietanza servita domenica ai miei amici. Devo dire che questo ormai è diventato un classico, che ripropongo per ogni cena o pranzo in piedi che organizzo. Da questo il nome della ricetta, anche se non glielo ho dato io, ma bensì la mitica Nigella. Infatti queste salsicce, legate ancora più piccole, sono un ottimo finger food! Devo dire che sono ottime, gustosissime, facili e veloci e ... finiscono subito! Infatti questa è l'unica fotografia che sono riuscita a scattare appena uscite dal forno...

Ingredienti:
1 kg di salsicce
2 cucchiai di miele (io ho usato quello di acacia, ma credo che il millefiori vada benissimo)
2 cucchiai abbondanti di olio
Mescolare l'olio e il miele e versare sulle salsicce adagiate in una pirofila. Punzecchiarla e metterla in forno a 200° per circa 30 minuti o fino a quando non sono dorate. Ottime calde, ma se ci arrivano, anche fredde sono buonissime!

Polenta salsiccia e cipolle


La ricetta di oggi riguarda la polenta. Ebbene sì, una siciliana doc, che cucina polenta.... ma è una valida alternativa a i farinacei che si trovano sulle nostre tavole quando si hanno tanti ospiti e non si vuole passare il tempo in cucina mentre tutti si divertono. Si prepara prima e all'ultimo momento si inforna e si serve calda calda. E allora
POLENTA SIA!

Ingredienti:
250 gr.di polenta precotta
300 gr tritato di salsiccia
7 cipolle bionde

Mettere la salsiccia a in una larga padella con un po' d'olio e farla cuocere per circa 20 minuti. In un'altra padella mettere la cipolla tagliata a fettine e far stufare. Nel frattempo preparare la polenta come c'è scritto sulla confezione e infine assemblare la pietanza facendo un primo strato di polenta in una teglia, stendere sopra la salsiccia e la cipolla, ricoprire con l'altra metà della polenta e coprire con le cipolle. Mettere in forno a 200° per 20 minuti circa. Vi assicuro è buonissima!

Con questa ricetta mi piacerrebbe partecipare al concorso di Stefy del Mondo di Stefy "TUTTO IN FORNO"

martedì 24 marzo 2009

Spezzatino di soia con carote e semi di sesamo

Stamattina a scuola ho portato io la torta, ma questa volta per i miei colleghi, che vedendo sempre le mie ricette sul blog, si lamentavano di non poterle assaggiare. Così ieri sera ho deciso di fare la torta che avevo già fatto per una delle mie classi, aggiungendo però una mela tagliata a tocchetti all'impasto e una manciata di pinoli e uvetta passa sulla torta prima di infornarla. Tutti mi hanno chiesto la ricetta per cui vi rimando al post dove la potrete trovare. Qui invece vi mostro la bellissima oltre che buonissima torta che ha portato a scuola la mia collega Clara. La sua torta è quella dei sette vasetti con l'aggiunta di mandorle, pistacchi, uvetta e cioccolato!!! La foto non è delle migliori perché è stata fatto con il cellulare, ma vorrei farvi notare la finezza del piatto in cui l'ha portata e servita. E' inutile la classe non è acqua!



Oggi è la volta di un secondo vegetariano che ho preparato sempre domenica per i miei amici. La foto è stata fatta quando ancora lo spezzatino si trovava nel wok, perché, come potete ben capire, il tempo per le foto non ne avevo mica tanto. La soia, si dice, faccia molto bene, soprattutto alle donne della mia età, per prevenire l'osteoporosi tipica delle donne nell'età adulta e poi assomiglia ad una carne tenera che per i miei figli, che masticano per ore anche la fettina più tenera non è male. Una volta ho fatto un pollo seguendo questa ricetta e così, tanto per cambiare e non diventare volatili pure noi, mi sono detta che la soia era l'ingrediente giusto per questa ricetta. Ne sono rimasta totalmente soddisfatta ed è per questo che propongo questa ricetta anche per il concorso di Alessandra



Spezzatino alla doppia soia!!!


Ed ecco la mia ricettina:
1 confezione di spezzatino di soia da 250 gr

5 carote

olio

salsa di soia q.b.

semi di sesamo q.b.

Preparare la soia come descritto sulla confezione. Lavare, raschiare e tagliare le carote a rondelle. Metterle in un wok con un po' d'olio e farle rosolare e cuocere 10 minuti ca.; aggiungere a questo punto la soia e far saltare tutto insieme alla salsa di soia e i semi di sesamo. Ricetta molto semplice, gustosa e non troppo calorica.

lunedì 23 marzo 2009

Pranzo domenicale con amici


Ieri sono venuti a pranzo a casa mia degli amici cari che voi già conoscete perché li nomino spesso: Danila e Gaetano, Caterina e Saro, Elena (con l'accento sulla prima "e" perché è spagnola) e Angelo... vi dicono niente questi nomi? Be' il pranzo doveva essere adatto ad adulti e bambini e così ho preparato due menù paralleli, in maniera tale da accontentare tutti i palati... devo dire che (a detta loro) ci sono riuscita molto bene!

Ed ecco cosa ho preparato:

ANTIPASTI

Frittata di Cavolfiore
Patatine e Salatini vari

PRIMI

Polenta con Salsiccia e Cipolla
Riso Rosso con Verdure saltate

SECONDI

Salsiccia Agrodolce di Nigella
Spezzatino di Soia e Carote

CONTORNI

Melanzane alla griglia
Peperoni alla griglia in agrodolce
Insalata multicolore
Cavolfiore

DOLCE
Torta Arance e Mandorle di Nigella

Le ricette le pubblicherò durante la settimana, oggi vorrei cominciare dalla fine. Qualche giorno fa il blog Via delle rose di Mariluna ha pubblicato questa ricetta, con la quale, fra l'altro, ha vinto il premio della settimana molto meritatamente. Le sue foto sono infatti eccezionali ed ora che ho assaggiato la ricetta posso affermare che le foto corrispondono alla bontà della torta. Ma non avevo dubbi perché la ricetta è della mia beniamina Nigella!!!! Io, come al solito ho apportato delle piccole modifiche, anche perché avevo le bellissime arance regalatemi dal mio fantastico collega di religione. Qui di seguito riporto la ricetta così come l'ho trovata segnalando le modifiche. Anche per quanto riguarda le foto ho cercato di rifarle come le sue ... insomma si tratta di vero e proprio plagio conclamato ... anche se l'originale, devo ammetterlo, è migliore!

TORTA CELESTIALE DI ARANCE


Ingredienti per 6 persone
3 arance non trattate o Bio + un l. di acqua + 190g. di zucchero (nella ricetta c'erano le clementine e 200 gr. di zucchero)
250 g di farina di mandorle
225 g di zucchero (come Nigella, mentre Mariluna ne ha usati solo g 190)
1 cucchiaino di lievito
6 uova intere
Fare cuocere le arance intere, ben lavate, (io le ho tenute tre giorni a bagno punzecchiate e cambiando l'acqua ogni giorno, come faceva mia nonna per fare la marmellata) nell'acqua e lo zucchero per circa 2 ore, a fuoco dolce, fintanto che il loro succo sia ridotto di un terzo. Lasciarle raffreddare e scolarle dal loro succo e metterle nel mixer con la loro buccia (fate attenzione che non contengano semi) e trituratele fino ad ottenere una purea granulosa. Aggiungete il resto degli ingredienti e frullate ancora. Imburrate o rivestite di carta forno o (come me) usate una teglia in silicone, una tortiera dal diametro di 20 cm. e versate l'impasto ottenuto. Coprite il dolce con un foglio di carta forno o di alluminio ed infornate a 190°C. per 40 min, togliete la carta e continuate la cottura per altri 20 min. La mia però era rimasta un po' cruda al centro e quindi l'ho fatta cuocere per altri 10 min. Per cui consiglio di levare la carta dalla torta dopo 30 min. Lasciate raffreddare. Potrete servire il dolce cospargendolo con il succo delle arance, che ci sta benissimo!
Io poi ho ricoperto la superficie della torta con della marmellata di arance, scorzette d'arancia e mandorle per richiamare gli ingredienti che c'erano dentro.

domenica 22 marzo 2009

Bignè come antipasto

Da tanto tempo, ormai che ho anche il Bimby, volevo provare una nuova ricetta che avevo trovato per fare i bignè. La prima volta che li ho fatti, dopo tutta la fatica, il sapore era veramente osceno, quello tipico delle cibo senza glutine! Per questo motivo avevo rinunciato a rifarli. Ieri mi sono presa di coraggio e mi sono detta "almeno la fatica la fa il Bimby" e così ci ho riprovato. Meravigliosi! Questa ricetta funziona davvero, nessun retrogusto, sembrano davvero quelli fatti in pasticceria!!!!Come potete vedere non ho usatola sac a poche, ma due cucchiaini per mettere l'impasto sulla placca, perché ripeto non volevo sprecare energie inutili! Ma il risultato mi sembra buono, nonostante tutto, anche all'apparenza. Che ve ne pare?

Ma ora la ricetta, così chi volesse cimentarsi anche per un amico/a celiaco/a lo potrà fare senza problemi! La ricetta è stata presa da csg.freeshell.org

Ingredienti
200 gr. di acqua
120 gr. di farina di riso
80 gr. di burro
60 gr. di fecola
4 uova
10 gr. zucchero (per preparazioni dolci, ma io non l'ho messo e va bene anche senza per i dolci)
un pizzico di sale
Nel boccale del Bimby mettere acqua, sale e burro: 10 min. 100° vel. 2. Unire le farine: 30 sec. vel. 4. Terminare la cottura ad apparecchio fermo (autocottura) per 10 minuti, mescolando nel frattempo per almeno 5 volte, l'impasto a vel. 4. Lasciare raffreddare l'impasto sempre nel boccale, poi aggiungere a vel. 4 le uova, uno alla volta, lavorando ancora per altri 30-40 sec. vel. 5. Disporre sulla placca del forno, ricoperta di carta forno, delle palline di pasta grosse come una noce e distanziate tra loro. Cuocere in forno caldo a 180° per circa 20 minuti.

A questo punto, cioè quando si sono freddate li ho riempiti con un impasto di maionese e tonno in scatola sott'olio. Nel frattempo ho preparato delle melanzane fritte a cotoletta e cioè prima passate nell'uovo e poi nel pangrattato. Importante avviso io ho usato un pangrattato buonissimo trovato da Eurospin che è di mais e sulla scatola c'è la spiga tagliata (il nostro simbolo). E' buonissimo, tutto viene più croccante! Provatelo!

E questo il risultato finale!

sabato 21 marzo 2009

Insalata multicolore con Cavolo Rosso

Ebbene sì, ho preparato una bella insalata solo per .... partecipare al concorso di Susina "Salads"! Non che io no mangi verdura, ma, come ben sapete, mi dedico principalemente a dolci e primi. Nella mia rubrica di ricette ho vistodi avere scritto solo tre contorni!!! Be' , siccome ieri sera siamo stati invitati e la dieta si andava a strabenedire, allora ieri a pranzo ho pensato di mangiare una insalatina per tenermi leggera. Mi è piaciuta talmente tanto che non ho sentito nemmeno il bisogno di gratificarmi con un pizzichino di dolcetto! Adesso giudicate voi!

E LA CHIAMANO DIETA

Ingredienti:

250 gr Rucola

5 cucchiai di cavolo rosso in agrodolce

200 di mais

2 carote grandi

1 mela granny smith

1 limone piccolo

1 cucchiaio di pinoli tostati

olio

sale

riduzione di aceto balsamico alla fragola



venerdì 20 marzo 2009

Risotto alla Zucca, Gamberoni e Cicale

A grande richiesta (be' forse mi sono allargata un po') pubblico la ricetta del risottino fatto per la festa del papà a mio marito, che devo dirvi è venuto una vera prelibatezza!

UN CUORE PER IL PAPA'
Ingredienti (per 6 persone):
450 gr. riso
mezza cipolla
olio
mezzo bicchiere di vino bianco
25 gamberoni
6 cicale
500 gr di polpa di zucca (cotta con cipolla, olio e frullata)
brodo
Tagliare la cipolla a dadini piccolissimi e soffriggere con un po' d'olio (mi ripeto, ma il risotto in Sicilia non si fa con il burro!) e poi versare il riso e mescolare fino a quando non diventa trasparente. A questo punto sfumare con il vino e aspettare che evapori e quindi cominciare a versare del brodo e girare. Precedentemente sgusciare i gamberi e con le teste preparare un fumetto (cipolla, olio, e un po' d'acqua) e aggiungere al risotto. Prima di spegnere il fuoco aggiungere la purea di zucca e fuori dal fuoco aggiungere un po' di burro e i gamberoni, che cuoceranno con il calore stesso del riso. Nel frattempo cucinare le cicale in una larga padella sempre con della cipolla e un po'd'olio e una goccia di acqua. Servire caldissimo.

giovedì 19 marzo 2009

Festà del papà

Oggi, si sa, è la festa del papà e ieri con i miei figli abbiamo preparato una sorpresa per mio marito... una bella (!?!?) torta!!! L'abbiamo decorata con il MMF, ma ancora i risultati sono un po' scarsini... forse dipende anche dalla poco manualità della mamma, ma si apprezza la buona volontà. La ricetta l'ho trovata sul blog "Il pranzo di Babette", ma io l'ho modificata un po' aggiungendo la crema pasticcera all'arancia, la cui ricetta la trovate qui . Vi avverto anche se l'aspetto non è dei migliori, vi assicuro che la torta è buonissima!
TORTA DEL PAPA' con mandorle e arance!


Ingredienti:

6 uova
200 g farina di mandorle
125 g yogurt intero
3 arance biologiche
zucchero 180 g + 80 g per lo sciroppo

Preriscaldare il forno a 170 gradi. Montare i tuorli con lo zucchero. Unire la farina di mandorle, la buccia grattugiata delle arance e lo yogurt. Montare a neve ferma gli albumi e incorporarli al composto. Riempire uno stampo (io ne ho usato uno in silicone a forma di cuore) con l’impasto e cuocere per un’ora. Se dopo 40 minuti si è già colorito, coprire con un foglio di alluminio e proseguire la cottura abbassando la temperatura a 160 gradi. Spremere 2 arance e filtrarne il succo, mescolarlo con 80 g di zucchero. Farlo bollire 5 minuti per ottenere uno sciroppo. Quando la torta sarà fredda spennellarla con lo sciroppo.
Preparare poi una crema pasticcera, anche essa all'arancia e spalmarla (meglio che si può e non come noi!) sulla torta e ricoprirla con decorazioni in MMF (devo fare ancora molta strada, ma i miei figli ne erano orgogliosissimi!!!). La ricetta delle decorazioni la trovate qui.

Il pranzo di oggi poi (anzi prima) ha previsto:

Risotto alla zucca con gamberi e cicale

Gamberoni al forno e fritti

mercoledì 18 marzo 2009

Pollo Funghi e Curry

Ok, quasi tutti i miei secondi sono di pollo, ma che ci posso fare se i miei figli preferiscono la carne bianca? E allora cerchiamo almeno di nobilitarlo. La foto non è un granché, ma il sapore è ottimo. Provatelo!
IL POLLO DELLA ...CONCORDIA



Ingredienti (4 porzioni):

400 g di petti di pollo

200 g di funghi champignon

una cipolla

2 cucchiaini di curry,

1 cucchiaio di farina (Biaglut)

mezzo bicchiere di latte

olio e sale.

Tagliare i petti di pollo a dadini e mettere a marinare con un po' di olio e curry. Lavare bene i funghi, asciugarli e tagliarli a fettine. Far imbiondire la cipolla in una larga padella con un cucchiaio d'olio e aggiungere i bocconcini di carne. Farli rosolare per qualche minuto e versare i funghi. Lasciare cuocere ancora per dieci minuti circa. Mescolare in una tazza ampia la farina, il curry, con il latte ed aggiungere il composto alla carne, girando accuratamente affinché si distribuisca bene. Poi diluire il tutto con altro bicchiere di latte, salare e far cuocere ancora per una decina di minuti a pentola coperta

martedì 17 marzo 2009

Torta semplice per il thè

Per rimediare all'amaro della torta light e gratificarmi davvero un po' ho poi preparato questa torta che, come potete vedere dal titolo, si chiama SEMPLICE! Troppo semplice per me... e allora, vai con una crema pasticcera e le pesche sciroppate avanzate e... tatan (squilli di tromba): questa sì che può andare per una
TORTA DOMENICALE!!!
Dimenticavo che l'ho fatta con il Bimby!!!

Ingredienti:
250 gr. di zucchero,
100 gr. di burro morbido,
3 uova,
100 gr. di latte,
30 gr. di farina di riso,
150 gr. di fecola di patate,
i semi di una stecca di vaniglia,
1 bustina di lievito,
1 pizzico di sale
Esec.: Inserire nel boccale lo zucchero: 30 sec. vel. Turbo. Unire il burro, uova, latte, vaniglia e sale: 30 sec. vel. 6. Aggiungere, dal foro del coperchio con lame in movimento vel. 4, farina e fecola: 15 sec. vel. 4 e 15 sec. vel. 7. Unire il lievito: 6 sec. vel. 4. Aiutandosi con la spatola, amalgamare l'impasto e versarlo in una teglia (diam. 24cm.) imburrata ed infarinata. Cuocere in forno preriscaldato a 180° per 40 minuti.

lunedì 16 marzo 2009

Torta al Cacao e miele Light

Che fine settimana da incubo! No, non vi racconterò tutto quello che è successo per non tediarvi, ma proprio per questo avevo deciso di addolcirmi (nonostante la dieta) un po'... quindi mi sono messa alla ricerca di dolci poco calorici! Ed ecco che trovo questa ricettina, e penso "wow, così sgarro poco poco e mi gratifico tanto tanto". Be', a dispetto dell'apparenza, la torta è risultata amarissima (almeno per i miei gusti) e non mi sono gratificata affatto. Ieri sera sono venuti a trovarci degli amici (quelli degli esperimenti) e io non volevo farla assaggiare... ma hanno insistito così tanto che ho ceduto. Certo l'ho arricchita con una crema pasticcera aromatizzata alla vaniglia, ma l'hanno apprezzata. Per quanto mi riguarda ho imparato che non farò mai più dolci light!

Stamattina, ho pensato (per la prima volta, credo, in tutta la mia vita), "grazie a Dio è lunedì!" E Dio gradisce il nostro ringraziamento, sempre. Così arrivo a scuola, trafelata come al solito, e prima sorpresa... il mio collega di religione mi regala un bel sacchetto pieno di arance (BIO!!!) del suo giardino. Inutile dirvi la mia contentezza. Incontro un'altra collega deliziosissima, Diana, che mi da un regalo per il mio compleanno, una collana con pietre dure, che dire: bellissima. E dulcis in fundo (ed è proprio il caso di dirlo!) un'altra collega fantastica, la famosa Clara, porta un plumcake strepitoso con mandorle, pistacchi e mele (e rigorosamente senza burro!) fatto con la fecola, per farlo assaggiare anche a me! Che ne dite, non lavoro in un bel posto?

E ora passiamo alla torta (da non rifare) che ho preso e seguito passo passo (perché si dice che la pasticceria è chimica!?!?) da http://www.forum.amando.it/, la quale decantava solo 170 cal a persona (per quanto mi riguarda sono pure troppe, per quello che è).

Ingredienti:

20 gr di maizena

2 uova

2 cucchiai di miele

6 cucchiai di cacao amaro in polvere

100 gr di yogurt

Accendere il forno a 150° e farlo riscaldare bene. Mettere in una terrina le uova, il miele, il lievito, la maizena, il cacao e mescolare bene tutti gli ingredienti. Aggiungere lo yogurt magro e mescolare ancora fino a ottenere un composto omogeneo. Versare il composto in una tortiera (al silicone e piccola, dico io) e infornare per 20/25 minuti. Una volta sfornato cospargerlo di scorzette d'arancia e io ho aggiunto lo zucchero a velo e dopo anche la crema pasticcera. Mangiare a piccolissime dosi perché è troppo amara, se proprio la volete provare.

domenica 15 marzo 2009

Lasagne alla zucca

La domenica è tradizione: le lasagne! Ma siccome sono a dieta (!?!?) le ho fatte più "leggere" e cioè con la zucca. Sono venute buone, lo stesso, anzi forse meglio!

le LASAGNE "GIALLE" DELLA DOMENICA


Ingredienti


Lasagne (per me Biaglut)


Zucca


cipolla


besciamelle


parmigiano


mozzarella


Tagliare a cubetti la zucca rossa e mettere a stufare insieme alla cipolla con un filo d'olio. Far cuocere quindi coperta d'acqua fino a quando non si ammorbidisce. A questo punto passare al mixer. Fare la besciamella come è scritto qui, e mescolare le due puree. A questo punto stendere il miscuglio su una teglia e adagiarvi sopra le lasagne e nuovamente la purea e coprire con parmigiano e mozzarella e ricominciare fino a quando non finiscono gli ingredienti. Vi assicuro un successo! Volendo si può aggiungere della pancetta affumicata, ma diventa più calorica!


Con questa ricetta voglio partecipare al concorso Qualcosa di Giallo di "Gialla tra i fornelli". Il piatto vuole riproporre il sole con i suoi raggi, a forma di fiore, perché sta arrivando la primavera!!!

sabato 14 marzo 2009

Vellutata di cavolo cappuccio

Come ben sapete sono a dieta e ieri al mercato ho trovato un bel cavolo cappuccio che piace tanto anche ai miei figli. Così l'ho tagliato e metà l'ho dedicato ad una buonissima vellutata e l'altra metà l'ho stufato. Be', come potete ben vedere dalla foto, proprio dietetico non è, ma mi illudo che lo fosse per via delle verdure... Che dire, buonissimo!

Passiamo agli ingredienti:
Mezzo cavolo cappuccio
mezza cipolla
2 carote
1 patata
curry
una confezione di pancetta affumicata
olio extravergine d'oliva e sale q.b.
Tagliare le verdure, anche grossolanamente, metterle a stufare con un goccio d'olio e quindi versare l'acqua e far cuocere fin quando tutto risulta morbido. Passare al mixer e condire con curry e pancetta cotta in padella senza aggiungere grassi. Gustare con crostini di pane.

venerdì 13 marzo 2009

Gnocchi Zucchine e Carote

Come già ben sapete sono a dieta!!! Ieri però ho deciso di mangiare lo stesso un po' di pasta, prima di andare in completa crisi di astinenza, e allora vai con un piatto veramente gustoso, ma, vi assicuro, con pochissime calorie!!! Nella decorazione, come si può ben vedere, risento ancora dell'influsso barcellonese, così ho omaggiato Gaudì riproponendo le carote e le zucchine con la sua tipica forma della croce... vi sembro un po' fissata?
Gnocchi Gaudì, olè!

Ingredienti:
500 gr. di gnocchi
1 cipolla
2 zucchine genovesi
4 carote novelle
curry
olio
sale e pepe
Grattugiare le verdure con una grattugia a fori larghi e mettere in padella con un po' d'olio (se non siete troppo a dieta, potete abbondare altrimenti un cucchiaio va benissimo) e lasciare stufare con un coperchio per 10 minuti circa. Scolare gli gnocchi (ma ci sta benissimo qualsiasi tipo di pasta) e condire con le verdure. Spolverizzare con curry e pepe (sempre poco che fa venire la cellulite!). Servire calda. Gustosissima!

giovedì 12 marzo 2009

Cinque cose a cui non so rinunciare




Che carina Milù di "milu di tutto e di più, mi ha chiesto di compilare una graduatoria sulle 5 cose a cui non so rinunciare. Innanzitutto la voglio ringraziare per avermi coinvolto e la copio nel dire che la mia famiglia, i miei figli, mio marito e mia mamma (che è anche la mia migliore amica) non sono in discussione, quindi sono al di sopra del numero uno. Adesso cominciamo:

1. il CIBO. Per me mangiare e soprattutto mangiare bene è davvero importante. Fino all'età di 28 anni non era così importante, ma a quel punto sono diventata celiaca ed ho cominciato ad apprezzare il cibo! Un po' tardi, penserete voi! Invece forse se non fossi diventata celiaca non avrei mai apprezzato. Come si suol dire "solo quando perdi una cosa l'apprezzi veramente". Ma forse è proprio per questo che ho cominciato a interessarmi alla cucina e ho scoperto un mondo nuovo, che mi gratifica sotto tanti aspetti, fra cui il più interessante si è rivelato il conoscere virtualmente tante persone con miei stessi interessi da condividere, e poi la ricerca della bella presentazione (!) per fare una bella fotografia da mostrare agli amici virtuali! I miei figli, fra l'altro, hanno apprezzato e adesso fanno anche meno storie per mangiare perché il piatto è bello da vedere! Non è anche questa la felicità (oltre "ad un bicchiere di vino"... ma non solo con un panino!)

2. la mia BICICLETTA... elettrica. Eh sì, da ben 10 ho sostituito la classica bici con quella elettrica... una soddisfazione! Pedalo in pianura, mi aiuto in salita e poi sono ecologica, cosa che non mi dispiace affatto, perché ci tengo molto a fare qualcosa per l'ambiente e sto cercando di insegnarlo anche ai miei adorati figli! Speriamo bene! E poi posteggio dovunque!!!

3. la RADIO. La sento sempre. Mi sveglio e l'accendo e poi continuo a sentirla anche mentre vado a scuola con le cuffie e poi torno a casa e la riaccendo... quasi sempre su Radio2, ma alcune volte anche su RDS. Adoro il Ruggito del Coniglio!

4. il COMPUTER, oramai non potrei farne più a meno!

5. le VETTOVAGLIE. Mi attirano piatti, bicchieri, posate, alzatine, tazze, tazzine, utensili vari, strani e non, ecc. ecc. Ogni volta che entro in un negozio di casalinghi (ma devo essere sincera anche nei supermercati) comprerei tutto!
Adesso so che dovrei girare la domanda ad altri 5 blog... difficile scelta, anche perché alcuni ho visto che l'hanno già fatto. Comunque, spero di non inoltrarlo a chi l'ha già fatto e, nomino:

Involtini di pollo e patate a filetti

Ve l'ho detto i miei figli non mangiano volentieri la carne rossa, ma di pollo io non ne posso più. L'altra sera avevo delle fettine di petto di pollo tristi, tristi e non avevo voglia di panarle e arrostirle. Così le ho tagliate a striscioline e ho visto cosa avevo nel frigo ed una ricetta nuova, nuova... almeno per la mia famiglia!!!


POLLO ARROTOLATO E FILETTI DI PATATE

Ingredienti:

4 petti di pollo ben battuti

16 bastoncini di mozzarella

16 bastoncini di carote

!6 fettine di speck (ma io avevo anche del salame e così le ho alternate!)

olio

sale e pepe
Ingredienti per i filetti:
4 patate nuove
1 uovo
sale

Tagliare il petto di pollo a striscie e adagiare sopra ogni fettina una fetta di speck, la mozzarella e la carota, salare e pepare. Arrotolare il pollo e chiudere con uno stuzzicadenti. Mettere in forno a 180° per una ventina di minuti con un po' d'olio.
Naturalmente con il pollo ci stanno proprio bene le patatine, ma fritte!!!!! Mai!!!! La dieta! Allora le ho grattugiate con una grattugia a fori larghi, le ho mescolate con un uovo, un po' di sale e poi le ho messe al forno insieme al pollo. Queste sono venute buonissime... il pollo, invece, un po' asciuttino... dovrò provare a sfumare magari un po' di vino!

martedì 10 marzo 2009

Lost in Kitchen: Concorso: "Ci piace un sUcco". Partecipate!

Lost in Kitchen: Concorso: "Ci piace un sUcco". Partecipate!

Partecipo volentieri all'iniziativa proposta da questo blog in collaborazione con http:///tzatzikiacolazione.blogspot.com e http://senzapanna.blogspot.com/, con una ricetta già postata qualche tempo fa.
Risotto all'arancia




Ingredienti (per 5 persone):
450 gr di riso (lo so per i risotti si dovrebbe usare il Carnaroli, ma io uso il Flora)
il succo di 2 arance e la buccia di una
1 cipollotto lungo
q.b. brodo vegetale
q.b. olio
1 noce di burro
q.b. parmigiano
q.b. pinoli
paprika
Il procedimento è piuttosto semplice. Si taglia a rondelle il cipollotto e si soffrigge con l'olio (sono siciliana, da noi il burro si usa poco!); poi si mette a tostare il riso e quando diventa lucido si sfuma con il succo delle arance. A questo punto cuocere il risotto con il brodo secondo il classico procedimento, aggiungendo la buccia dell'arancia tagliata sottilissima. Appena è pronto, togliere dal fuoco e mantecare con burro (poco, altrimenti diventa ingrassante!) e il parmigiano. Condire con pinoli abbrustoliti in padella senza nessun grasso e spolverizzare con un po' di paprika.

Zuppa di cipolla

Da ieri sono ufficialmente a dieta! Dopo i bagordi barcellonesi, si deve rientrare nella normalità. Non è che debba dimagrarire tanto, ma sono quei chili che sono difficilissimi da perdere. Io che poi sono una golosona... per cui da ieri, ufficialmente faccio la fame. Non voglio rinunciare però al gusto, anche se vi confesso adesso ho i crampi allo stomaco per i morsi della fame, e infatti devo dire che il gusto è stato soddisfatto... ora ci vorrebbe qualcosa che soddisfi anche la pancia, ma spero di distrarmi scrivendo...
Vi dico subito che la foto non è venuta neanche un granché, perché avevo una fame da morire e non volevo perdere troppo tempo nel guarnire il piatto, ma volevo solo mangiarlo caldo e fumante!


ZUPPA DI CIPOLLA DIETETICA



Ingredienti:
2 cipolle bionde molto grandi
1 l di brodo
1 cucchiaino da caffè di timo
mozzarella
crostini di pane (naturalmente io ho usato quello g.f. della Proceli)
olio
Fare appassire la cipolla tagliata a fettine con poco olio e quindi versarvi sopra il brodo vegetale e cuocere per 20 minuti. Alla fine spolverizzare con timo e versare su dadini di mozzarella. Mangiare con crostini di pane abbrustolito. Ricetta molto saporita, ma certo non saziante, almeno che non consumiate un bel chilo di pane!!!

lunedì 9 marzo 2009

Polpettine con la salsa

Oggi al mio ritorno a scuola, mi sentivo più depressa che mai. Lasciare Barcellona e tornare alla vita quotidiana, mi pesava da morire. Ma, all'improvviso, tutto si è trasformato: un collega e amico (il famoso Angelo del risotto) mi ha fatto un bellissimo regalo: un libro di cucina del Duca di Salaparuta dal titolo "Cucina vegetariana e naturismo crudo"... Fantastico. Adesso lo leggerò, così poi vi posterò qualche ottima ricettina vegetariana. E poi un'altra sorpresa piacevolissima: i miei alunni mi hanno riservato un'accoglienza meravigliosa. Sia quelli della VA Geometra che quelli della VA Turismo, mi hanno accolta con molto calore e manifestazioni di affetto che non mi aspettavo, facendomi mille domande. Uno di loro mi ha pure detto "bentornata! prof. ci è mancata un sacco!" Non vi dico quando ho dato loro le caramelle raccolte a Barcellona. Non pensate che sono queste le vere soddisfazioni che ti fanno amare il tuo lavoro?
Ma torniamo al motivo d'essere del blog: le ricette! I miei figli, tranne il piccolo, non amano molto la carne e soprattutto le fette di carne. Per cui cerco di fargliela mangiare macinata. Questo che vi propongo è uno dei modi classici. Loro ne vanno ghiotti e la mamma è felice.

POLPETTINE AL SUGO, le più morbide al mondo!



INGREDIENTI:
500 gr. di carne di vitello macinata
3 cucchiai di latte
2 uova
1 cucchiaio di pangrattato (io uso quello della Biaglut)
un po' d'olio
30 gr. di parmigiano
2 bottiglia di salsa di pomodoro
1/2 cipolla piccola
foglie di basilico
sale e pepe q.b.
Mescolare i primi sei ingredienti tutti insieme e formare delle palline. Nel frattempo mettere a soffriggere la cipolla tagliata finemente con un po' d'olio; quindi versare la passata di pomodoro con un 30% di acqua e far cuocere per 10 minuti. Quindi versare le polpettine e far cuocere per altri 20 minuti. Alla fine mettere delle foglie di basilico (io avevo solo quello congelato, come si può ben vedere dalla foto, ma il profumo si sente lo stesso!)

sabato 7 marzo 2009

W Barcellona!!!

E sono tornata! Purtroppo la vacanza è finita! Cinque fantastici giorni a Barcellona sono trascorsi in un baleno. Forse perché la città è bellissima; forse perché c'erano tante cose da vedere; forse perché ci si allontana dalla routine della vita quotidiana; forse perché ... ma sono finiti! Di questo magnifico viaggio conserverò la memoria e ben ... 516 foto (per aiutare la memoria)! Be' non ve le propino tutte, ma ugualmente qualcuna ve la voglio mostrare. Non sono forse le più belle, ma quelle che più mi hanno lasciato emozioni. La sera che siamo arrivati si svolgeva una festa: gente su carrozze, cavalli e camion lanciavano caramelle sulla via e i bambini (ma non solo) le dovevano prendere al volo con i sacchetti aperti. Non vi dico il divertimento. Due ore di felicità e un sacchetto (quello della foto) pieno di caramelle! Qui stavamo aspettando che iniziasse la parata.
Ed ecco la Sagrada Familia! Che splendore e che genio quel Gaudì!



E questo è il mega mercato Las Ramblas. Io mi sono sentita in paradiso. Tutta la frutta (secca e fresca), la verdura, la carne, le spezie, le uova di tutte le specie animali, ecc. ecc. che ci si può immaginare, era lì, ben ordinata sui banchi, fresca e invitante! Uno spettacolo, una goduria per gli occhi e non solo...!

E il cibo... ma quanto si mangia bene in Spagna! E un sacco di cose buonissime "naturalmente" senza glutine!!!



E l'Aquarium... qui la seppia si è messa in bella mostra proprio per noi! Oltre agli squali, e i pesci di tutti i tipi, abbiamo visto l'aragosta azzurra... chissà se è commestibile...





E questo è parco Guell, altro capolavoro di Gaudì. Visto che bella giornata? Anche se la temperatura era comunque bassa! E quanti ragazzi in gita scolastica! E io ho pensato ai miei alunni che fra poco partiranno per Londra...




E dulcis in fundo:


Il parco della Ciutadella. Le oche mangiavano dalle nostre mani e non vi dico lo spavento di mio figlio quando proprio questa nella foto non trovando niente nelle sue mani, si è avventurata più in là... sì, sì proprio là dove non batte il sole.

E tutto questo organizzato dal mio dolce doppio solo per il mio ... esimo compleanno!

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