
Il mio gatto è un buongustaio! In estate preparo tantissime verdure e il mio piatto forte è la caponata… ma come la fa la mia mamma e cioè leggera leggera, perché non fritta! E’ una vera prelibatezza che si mangia senza tanti sensi di colpa! Qualche giorno fa l’ho preparata come sempre. Qui in villeggiatura non ho i miei suppellettili, per cui, dovendo fotografarla per metterla sul blog, ho cercato un contenitore carino in cui metterla. Ne ho trovato uno davvero grazioso, ma molto molto piccolo… monoporzione. Così ho deciso di metterla in questa ciotolina e poi sul tavolo già imbandito per la cena. Faccio le foto e poi la lascio lì sul tavolo, perché tanto nel giro di dieci minuti mangeremo. Mi reco in cucina per prendere le ultime portate e non appena esco sulla terrazza… ORROREEEE… Oliver sta mangiando la caponata!!! Lancio un urlo, ma Oliver, si sa, è sordo e rimane ben bello al suo posto. Arriva di corsa mio marito che immediatamente lo prende e lo lancia lontano dal tavolo. Siamo tutti senza parole. Nel frattempo penso “meno male che la ciotola grande era ancora dentro casa… la caponata è salva!” E Daniele, pronto come sempre, mi dice “mamma, ma il gatto è un buongustaio!” 
Ingredienti:
4 melanzane tunisine (cioè quelle lunghe e viola)
4 pomodori maturi
4 cucchiai scarsi di zucchero
1 cipolla grande
mezzo sedano
250 gr. di olive verdi
mezzo bicchiere di olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di aceto bianco
Tagliare a cubetti le melanzane senza levare la pelle e cospargerle di sale. Nel frattempo far bollire un po’ di acqua e gettarvi i pomodori per spellarli. Tagliare il sedano a pezzetti. Tagliare a fettine la cipolla. Mettere su un tegame ben capiente l’olio, la cipolla, il sedano e i pomodori anche essi tritati. Quindi sciacquare molto bene le melanzane e mettere anche esse nel tegame insieme allo zucchero e l’aceto. Coprire il tegame con un coperchio trasparente, lasciando uno spiraglio con un mestolo inserito fra il tegame e il coperchio. Lasciar cuocere per circa 3 quarti d’ora e quindi aggiungere le olive denocciolate e lasciar cuocere per un altro quarto d’ora. Servire a temperatura ambiente. Si conserva a lungo grazie alla presenza dello zucchero e dell’aceto. E’ buonissima e molto, ma molto più semplice da realizzare rispetto a quella tradizionale fritta. Provatela e non ve ne pentirete.

Ingredienti:
4 melanzane tunisine (cioè quelle lunghe e viola)
4 pomodori maturi
4 cucchiai scarsi di zucchero
1 cipolla grande
mezzo sedano
250 gr. di olive verdi
mezzo bicchiere di olio extravergine d’oliva
mezzo bicchiere di aceto bianco
Tagliare a cubetti le melanzane senza levare la pelle e cospargerle di sale. Nel frattempo far bollire un po’ di acqua e gettarvi i pomodori per spellarli. Tagliare il sedano a pezzetti. Tagliare a fettine la cipolla. Mettere su un tegame ben capiente l’olio, la cipolla, il sedano e i pomodori anche essi tritati. Quindi sciacquare molto bene le melanzane e mettere anche esse nel tegame insieme allo zucchero e l’aceto. Coprire il tegame con un coperchio trasparente, lasciando uno spiraglio con un mestolo inserito fra il tegame e il coperchio. Lasciar cuocere per circa 3 quarti d’ora e quindi aggiungere le olive denocciolate e lasciar cuocere per un altro quarto d’ora. Servire a temperatura ambiente. Si conserva a lungo grazie alla presenza dello zucchero e dell’aceto. E’ buonissima e molto, ma molto più semplice da realizzare rispetto a quella tradizionale fritta. Provatela e non ve ne pentirete.
Ed ecco Oliver dopo una capatina al motore della mia macchina...

A presto
Stefania Oliveri





16 commenti:
La tua caponata una delizia!!! Il tuo Oliver...no comment..mi ricorda Perla quando è tornata dall'orto del vicino tutta sporca di liquame......baci!!
Io adoro la caponata, non per niente è uo dei piattini che ho pubblicato quasi all'inizio della mia avventura di blogger, un anno fa...
Io però la preparo con il metodo "tradizionale" cioè fritta... la tua versione è assolutamente da provare!!!
Grazie!
P.S. una carezzina ad Oliver!
Ciao
La tua caponata è una delizia, ricetta letta e annotata ; e che dire di Oliver : fortunato ad essere coccolato da te, fagli una coccola anche da parte mia.
Ciao Daniela.
sai che mia mamma la cucina proprio come la tua? è tanto che non mi mangio una caponata..quasi quasi in versione light me ne concedo un bel piatto!
La devo fare a mio marito!!!Sembra ottima così non fritta,solo che ho il basilico e non il sedano :P
Ciao Oliver,6 stupendo!!!!
Mi hai convinta, proverò anche la tua!Baci,Roby
si è proprio da provare questa versione!
ciao Stefania, grazie della tua visita!
Oliver è fantastico, gli fai una grattatina su quella testolina da parte mia?
un abbraccio
dida
il tuo resoconto è veramente divertentissimo!!! La ricetta della caponata light è ottima!!!
Anche io ho un micio "buongustaio" soprattutto di ciambelloni!!!
Ciao! davvero buonissima questa caponata! un piatto gustoso, ricco e saporito!
bacioni
PS: abbiamo lanciato una nuova raccolta con un frutto tutto di stagione! perchè non partecipi..ci contiamo eh??!
Fantastica la caponata, sempre buona in ogni versione!!
beh dai vuole dire che hai educato il micio a mangiare bene, mi piace molto l'idea del light
Che gatto buffo, simpatico e anche furbissimo!! Ora la faccio anch'io e poi provo se piace anche al mio Mao!!!!!!!
ma cos'è sta caponata?Come tanti altri piatti siciliani, la adoroooooooo!!!La tua versione è da sposare copioe spero di rifare al + presto!
Questa tua versione mi interessa molto, io adoro la caponata (mia nonna la fa ultrafritta, untuosa ma buonissima). Io la preparo raramente perchè non voglio esagerare con la frittura e perchè avendo un b&b spesso non mi va di far arrivare in tutta la casa l'odore di fritto, ora finalmente potrò gustarmi la caponata light!
Evelin
ciao! ma le tunisine non erano quelle tonde a palla viola chiaro?
Mi sa che ho dimenticato le mie origini.... (palermitane).
Bel blog!!
adorabile il micetto !!!!sono sicura che diventerà un bel gattone!
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