Sono sicura che non ci crederete mai, ma sto per raccontarvi una storia che se fosse la trama di un film sarebbe sicuramente credibile, perché un film, ma sarebbe sicuramente catalogato fra i film polpettoni e irrealistici, ma simpatici, di quelli che certamente non costituiscono la pietra miliare del firmamento cinematografico, ma che si vanno a vedere perché sono rilassanti e divertenti. Ma vi giuro che invece, tutto quello che sto per raccontarvi è la pura verità. Una verità che va ben oltre l’immaginazione, che a raccontarla sembra inventata. Ma cominciamo dal principio (non spaventatevi, cercherò di essere breve). Vi ricordate il post scritto su Celeste? Sì, il fruttivendolo, il mio fruttivendolo di Sferracavallo. E vi ricordate la storia che ne è seguita, quella della pubblicità per intenderci? Be’ se non la ricordate i rimando qui e qui, ma adesso vi racconto il seguito. Sì, perché la storia ha un seguito. Domenica mattina. I miei pargoli n.1 e n.2 hanno la febbre. Il 2 addirittura ha le visioni durante tutta la notte, per cui nottataccia per tutti (o quasi). Dicevo domenica mattina, tutti dormono e io, ormai assolutamente blog addict e victim, accendo il computer per vedere le novità. Sabato e domenica sono giorni meno intensi dal punto di vista “pubblicativo” e quindi decido di vedere la posta (non lo faccio quasi mai!) e sorpresa trovo una e-mail con il nome di una persona sconosciuta. Che fare? Di solito le cestino senza nemmeno pensarci per paura di qualche virus (a casa per ora, fra l’altro ne abbiamo già in abbondanza, non ho certo bisogno che i virus vengano ad abitare e colonizzare anche il mio portatile!!!). Ma l’oggetto attira inesorabilmente la mia attenzione: “Celeste!”. Mi avvio con timore ad aprire questa posta, è troppo più forte di me! E con mia meraviglia trovo una lettera che mi fa scoppiare a ridere fragorosamente, svegliando inevitabilmente marito e figlio, che invece dormono beati accanto a me! Questo il testo:
“Mi scusi per l'intromissione nel suo spaziovirtuale "privato" ma credo di doverle delle spiegazioni.
Sono la signora che ha consegnato a Celeste il foglio A4, ma in realtà quel foglio era una copia del suo spiritosissimo articolo. L’aveva letto mia sorella, che vive a Bari e la segue con interesse, e me lo aveva segnalato.
Io ne avevo accennato a Celeste scherzando sul fatto che si faceva pubblicità "a gratis" e lui mi aveva chiesto di poterlo leggere.
Detto fatto l'ho stampato e recapitato...
Buffo pensare che lei era lì, mi sarebbe piaciuto conoscerla! Comunque non è detto che non accada visto che anch'io faccio la spesa da lui.
Un affettuoso saluto
R…” (ometto il nome per riservatezza, ma se l’autrice di questa lettera mi autorizza, lo pubblicherò).
Bellissima e-mail, no?
Non è una storia incredibile? Non trovate straordinario questo nostro piccolo mondo? Comunque mi farebbe tanto piacere sapere chi fra voi è la sorella di Bari e conoscere R. … perché no, magari proprio da Celeste. Chissà quante volte ci siamo incrociate!
E adesso, come sempre (perché altrimenti che food blog sarebbe), passiamo alla ricetta. Questo tacchino è proprio quello che abbiamo mangiato domenica a pranzo e voglio ringraziare Daniela di Menù Turistico, perché la ricetta l’ho presa proprio da lei. (visto come si fa? Si cita la fonte!!! – nota leggermente polemica per chi sapete voi! -).
FESA TACCHINO CON PANCETTA E PURE' DI MELE

Per 5 (mangioni)
- 900 gr di fesa di tacchino
- filo da cucina per legare l'arrosto
- 3 foglie di salvia, un rametto di rosmarino, uno di timo
- 10- 12 fette circa di pancetta
- olio extravergine d’oliva
- dado classico
- 1 bicchiere di vino bianco secco
- 1- 2 cucchiaini di fecola di patate
Per il purè di mele
- 1 kg di mele (io ho usato le Gold, perché avevo quelle, Daniela suggerisce le Stark o le Renette)
- il succo di 1 limone
- 2-3 cucchiai di fecola di patate
- 1 noce di burro
- sale
Ho preparato la fesa di tacchino arrotolandola un po' su se stessa spolverizzandola con le foglie di salvia, il rosmarino e il timo secchi tritati. La forma della carne deve essere quella di un brociolone il più possibile compatto. Ho ricoperto tutto l'arrosto con le fettine di pancetta (perché non avevo letto che si dovevano mettere solo sulla parte superiore). Ho legato strettamente la fesa con la sua copertura e l’ho adagiato in una pentola capace a fondo spesso (proprio come aveva suggerito Daniela, ma io non l’ho di rame) e ho fatto rosolare la carne con un po' di olio. Non esagerate, perché la pancetta perde il suo grasso in cottura e poi vi trovate un lago di olio. Quando si è ben rosolata, l’ho bagnata con il bicchiere di vino bianco e una volta evaporato, ho sbriciolato mezzo dado da brodo nel tegame e ho allungato il fondo di cottura con dell'acqua calda (un bicchiere o poco più). Coprite con un coperchio e fate cuocere per un totale di 40 minuti e tutto risulta cotto a puntino e saporito. State attenti però a che l’acqua non evapori prima del tempo, se così dovesse essere aggiungetene ancora un po’. Ho quindi tolto l'arrosto dal tegame e l’ho lasciato riposare su un tagliere. Quindi ho aggiunto al fondo di cottura nel tegame i cucchiaini di fecola mescolando velocemente con una frusta. Questo rende il sughetto particolarmente denso e piacevole. Lasciate sobbollire per qualche minuto e spegnete il fuoco.
Intanto ho preparato il puré di mele. Ho sbucciato le mele e le ho tagliate a tocchetti e le ho cotte in pochissima acqua a fiamma bassa finché non sono sfatte. Quindi le ho frullate e ho aggiunto il succo di limone, un pizzico di sale e la fecola, per ottenere un composto piuttosto consistente. Ho rimesso il recipiente sul fuoco con la noce di burro e ho fatto cuocere, mescolando, finché il composto non è risultato ben amalgamato e ha preso la consistenza di un classico puré.
Servire le fette di arrosto tagliate non troppo sottile e irrorate col loro fondo servire insieme al puré caldissimo (“è ottimo contorno per cani arrosto e anche per il pollame, perfino lessato” suggerisce sempre Daniela). Se non piace il puré di mele, è ottimo con il classico puré di patate. Ma, ormai lo sapete, a me piacciono i sapori agrodolci…
Passiamo ora ai premi. Voglio ringraziare Webmaster di Cucina vegetariana per questo premio che mi ha assegnato

E ancora Marifra79 di Menta e Liquirizia ed Edi di Il Golosorso ed io

Questo premio include un gioco, al quale partecipo volentieri. Si tratta di rispondere a 10 domande e cercherò di essere sintetica!
1) In quale animale ti incarneresti?
Animale? Giammai, piuttosto una bellissima, famosissima, ricchissima, amatissima attrice … o almeno nel suo gatto!;
2) Di chi o che cosa non potresti fare a meno?
L’elenco è lungo! Ma se proprio devo scegliere, gli elettrodomestici;
3) Cosa apprezzo di più di una persona?
la sincerità (ad ogni costo… magari con diplomazia) e l’allegria;
4) Di che colore preferisco vestirmi?
Dovrei vestirmi di nero perché smagrisce, ma poi uso una varietà di colori infinita che mi porta per necessità ad avere una collezione di un centinaio di paia di scarpe (lo posso confessare perché mio marito ha già avuto il suo attacco di cuore durante il cambio di stagione!!!)
5) Definisciti con tre parole:
Bella, alta e … famosa (ormai!), no formosa FAMOSA!!!;
6) Un viaggio che vorrei fare o un paese che vorrei visitare:
Uno? Tutti! Però andrei a vivere volentieri in Spagna;
7) Citazione preferita:
”Forse non andremo più vagando così tardi nella notte,
anche se meno amore non ha il cuore
e come prima brilla la luna”
Lord Byron
8) Cosa ti piacerebbe fare:
Diventare ricca per dedicarmi solo ai miei hobby;
9)Se non ti dedicassi a quello che fai cos'altro ti piacerebbe fare:
Insegnare (sempre), ma all’università!!!
10) Qual è la tua maggior stravaganza?
sarebbe più semplice dire qual è la mia maggiore normalità….
Passo il gioco a:
Barbara di Chez Babs
Lo di Galline 2nd life
Giusy di Gli amori di Dida
Claudia di Scorza d'arancia
Il mio piccolo pargoletto (il n. 3 per intenderci quello del blog) ha assegnato il premio a:
Mariù di Porgi l'altra pancia (mio figlio vuole sapere tutto di te!)
Evelin di Agave Palermo Blog
Roberta di I pasticci di Roby
Irene di Magico Forno
Le ricette di mamma Anitina
Milla di Il dolce mondo di Milla
Claudia di My ricettarium
Anna di Anna the nice
E infine, ma non ultima, voglio ringraziare Irene di Magico forno che mi ha assegnato questo simpaticissimo premio!!!

A presto
Stefania Oliveri